Logo sito Dia




Home

Struttura Centrale

Struttura Periferica

Competenze

Attivita' svolte dal 1992 al 2010

Rilevazioni Statistiche

Relazioni Semestrali

Normativa

Link





Home 2006 > Operazioni di rilievo 2006

 

OPERAZIONE GREEN

L’investigazione giudiziaria, finalizzata a reprimere le infiltrazioni della criminalità organizzata campana nel sistema di smaltimento dei rifiuti tossici, ha permesso al Centro Operativo DIA di Napoli, il 4 gennaio 2006, di dare esecuzione ad una misura cautelare di natura detentiva a carico di un imprenditore operante nel settore dello smaltimento dei rifiuti urbani e tossici, ritenuto responsabile di associazione di tipo mafioso, estorsione, truffa aggravata ai danni dello Stato, falsità ideologica e materiale ed altro. Successivamente, la DIA, in collaborazione con le Forze di polizia territoriali, ha dato esecuzione ad ulteriori 16 provvedimenti nei confronti di altrettanti soggetti chiamati a rispondere di analoghi illeciti penali, nonché - per due di essi - di corruzione e falsità ideologica, per una vicenda relativa ad irregolarità riguardanti la costituzione della commissione di collaudo nell’impianto di produzione del combustibile derivato dai rifiuti (CDR) della Regione Campania. In tale contesto operativo, inoltre, sono stati complessivamente sottoposti a sequestro preventivo beni mobili ed immobili per un valore di circa 80 milioni di euro. Il 4 agosto 2006, personale del citato Centro Operativo, ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro ex art. 321 c.p.p, relativo ad un impianto utilizzato per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti, ubicato a Gricignano (CE) del valore di oltre 1 milione di euro. L’imprenditore proprietario della struttura era già stato tratto in arresto nel gennaio c.a..

OPERAZIONE FARETRA

Avviata nel maggio 2005 per assicurare alla giustizia autori e mandanti di numerosi omicidi commessi negli ultimi quindici anni nella provincia di Caserta, l’indagine ha consentito al Centro Operativo DIA di Napoli di eseguire, il 26 giugno 2006, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal locale GIP, nei confronti di un affiliato ad un clan della camorra attivo in Campania, ritenuto responsabile di omicidio ed altro.

L’11 luglio 2006 è stata data esecuzione ad un’ulteriore ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 5 personaggi di vertice del clan dei “Casalesi”, ritenuti responsabili del duplice omicidio di Giuseppe PUCA e Domenico GUERRA (scomparsi a Napoli nel 1994), nonché di occultamento di cadavere, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco.

OPERAZIONE GUSTO

L’operazione - scaturita da indagini del Centro Operativo DIA di Napoli sul gruppo mafioso GIUGLIANO, attivo nei territori di Poggiomarino, Boscoreale, Scafati ed aree limitrofe, quale articolazione del sodalizio camorristico capeggiato da boss Mario FABBROCINO – ha consentito, il 28 giugno 2006, di localizzare e trarre in arresto, a Torre Annunziata (NA), il latitante Antonio GIUGLIANO, alias “O’ Savariello”, capo dell’omonimo clan della camorra, colpito da un ordine di esecuzione per espiazione pena a seguito di condanna per associazione di tipo mafioso. Nel medesimo contesto investigativo, nel luglio 2006, sono stati arrestati due soggetti per favoreggiamento aggravato e sono state sequestrate armi, munizioni, apparati radio-trasmettitori, rilevatori scanner, documenti d’identità falsi, vari beni mobili di valore, valuta e diversa documentazione utile ai fini investigativi.

OPERAZIONE SPORE

Il 9 marzo 2006 la Sezione Operativa DIA di Salerno ha dato esecuzione a 32 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP presso il locale Tribunale, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di associazione di tipo mafioso, estorsione, gioco d’azzardo, traffico di stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi, tentato omicidio ed altro. L’attività investigativa, incentrata sulle attività criminali poste in essere in Salerno da esponenti dei clan camorristici PANELLA - D’AGOSTINO, ha portato anche al sequestro preventivo di numerosi beni mobili e immobili. Il 25 ottobre 2006, nel medesimo ambito investigativo, sono state eseguite due misure cautelari di natura detentiva nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili d’ingerenza criminale nell’amministrazione della cosa pubblica.

OPERAZIONE SKAMPA

L’attività investigativa esperita dal Centro Operativo DIA di Firenze - diretta a disarticolare alcuni clan albanesi attivi nell’Italia centrale – ha consentito, il 12 marzo 2006, di eseguire 4 provvedimenti di fermo di indiziato di delitto, emessi dalla Procura della Repubblica - DDA di Firenze, nei confronti di altrettanti cittadini albanesi, ritenuti responsabili dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù e di favoreggiamento all’immigrazione clandestina.

OPERAZIONE VENTO

Il 27 aprile 2006 personale della D.I.A - in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri e la Polizia spagnola - ha tratto in arresto a Palma di Majorca il latitante Marco Rodolfo DEL VENTO, uomo di fiducia del boss Biagio CRISAFULLI, capo dell’omonimo clan, in atto detenuto, noto esponente della criminalità organizzata operante in Lombardia. Nel medesimo ambito investigativo si è proceduto al sequestro, ex art. 321 c.p.p., di beni mobili ed immobili per un valore complessivo di circa 8 milioni di euro, nonché di corposa documentazione che ha consentito di individuare le diverse attività delittuose, organizzate e gestite, sin dall'anno 2000, dal predetto pregiudicato per conto del CRISAFULLI. Il contesto criminoso consisteva nel riciclaggio di denaro proveniente dal narcotraffico in attività economiche (discoteche, ristoranti, ecc..) e nella concessione di finanziamenti a tassi usurari ad imprenditori in difficoltà. Il complesso circuito di economia illegale, ideato dall’arrestato, non a caso soprannominato “il dottore”, prevedeva l’investimento del contante, provento della commercializzazione della droga, in attività imprenditoriali, con l’obbligo, da parte del gestore delle medesime, di versare mensilmente, indipendentemente dall’andamento degli affari, un compenso precedentemente pattuito e di restituire, in ogni caso, l’intero capitale erogato. Successivamente, il 16 novembre 2006, al termine di complesse indagini patrimoniali coordinate dalla Procura della Repubblica - DDA di Milano, la DIA ha proceduto al sequestro di beni immobili e mobili (comprese importanti attività finanziarie), per il valore di 800.000 euro, nei confronti di personaggi appartenenti al citato clan.

OPERAZIONE BISARCA

L’operazione ha consentito di disarticolare un’associazione di tipo mafioso operante nella provincia di Palermo ed interessata al traffico internazionale di droga da e per la Germania. Il 14 ottobre 2006 sono state eseguite ordinanze di custodia cautelare di natura detentiva nei confronti di tre soggetti, ritenuti responsabili, in concorso fra loro, di produzione e traffico di sostanze stupefacenti. Nel medesimo contesto investigativo, oltre alla notifica di ventuno informazioni di garanzia per violazioni ex artt. 73 e 74 del D.P.R. nr. 309/90, sono stati sequestrati beni per circa 58.000,00 euro.

OPERAZIONE SAINT VINCENT

Sulla base dello sviluppo investigativo di una segnalazione di operazione finanziaria sospetta, si è snodata l’indagine che ha consentito di far luce sulla natura di alcune movimentazioni bancarie anomale, effettuate da un pregiudicato di Palermo, che provvedeva a spostare ingenti somme di denaro da Palermo a Saint Vincent. I movimenti accertati ammontavano ad oltre due milioni di euro. Oltre al principale soggetto palermitano, sono stati sottoposti ad indagini di polizia giudiziaria diversi altri personaggi concorrenti, con ruoli differenziati. I reati contestati dall’Autorità Giudiziaria palermitana riguardano l’usura, il gioco d’azzardo, le gestione di bische clandestine, il riciclaggio ed altri illeciti penali, consumati per fini di mafia. Il GIP presso il Tribunale di Palermo, accogliendo le richieste del Pubblico Ministero fondate sulle risultanze investigative della D.I.A., il 21 settembre 2006 ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tredici soggetti per i delitti sopra menzionati, commessi con l’aggravante di cui all’art. 7 del decreto legge n. 152/91, convertito, con modificazioni, nella legge n. 203/91.

OPERAZIONE BLESS

L’operazione - nata da una delega della Procura della Repubblica, DDA di Reggio Calabria, finalizzata a coordinare le indagini giudiziarie antimafia svolte dalle locali forze di polizia - ha consentito di trarre in arresto in Modena, in data 23 ottobre 2006, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, BARBARO Giuseppe, inteso “U nigru”, pregiudicato, personaggio apicale dell’omonima “famiglia”. Il BARBARO è ritenuto il mandante dell’assassinio del Brigadiere dei Carabinieri MARINO Antonino, già Comandante della Stazione di Platì, e del ferimento della moglie e del figlioletto, fatti avvenuti nel settembre del 1990. Nello stesso contesto operativo sono state notificate in carcere o.c.c. a tre soggetti, idetenuti per altra causa, ritenuti attori di omicidi verificatisi in provincia di Reggio Calabria nell’arco temporale 1987 - 1990.

OPERAZIONE GIUSTO

Avviata nel novembre 2005 per accertare gli interessi mafiosi, nei territori di Poggiomarino (NA), Boscoreale (NA) e Scafati (SA), da parte del sodalizio criminale GIUGLIANO - il cui boss Antonio GIUGLIANO risulterebbe legato al clan FABBROCINO - l’indagine ha consentito, il 18 luglio 2006, di eseguire due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti soggetti legati al citato clan, per ricettazione, detenzione di armi e munizioni.

OPERAZIONE LUNA NERA

È stata avviata al fine di disarticolare un consistente sodalizio dedito al traffico internazionale di sostanze stupefacenti dalle coste del nord Africa verso l’Italia. Il 15 aprile 2006, a largo di Furbara (RM), a seguito di articolate e prolungate indagini, è stato localizzato un peschereccio battente bandiera maltese, a bordo del quale è stato sequestrato stupefacente del tipo hashish per un totale di 2.165 Kg, cui è seguito l’arresto dei 2 membri dell’equipaggio. Il 30 novembre 2006, a conclusione dell’indagine, sono state eseguiti 12 provvedimenti restrittivi nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili di traffico internazionale di stupefacenti, in ordine all’importazione, sul territorio nazionale, di circa 4 tonnellate di hashish. L'operazione ha anche consentito il sequestro di beni immobili, conti correnti bancari e contante per complessivi 6 milioni di euro.

OPERAZIONE TITANIC

Avviata nel novembre 2005 a seguito di una segnalazione di operazione finanziaria sospetta, l’investigazione giudiziaria ha evidenziato connivenze tra professionisti e camorristi per la gestione di società in decozione, condannate a fallimento, e per il riciclaggio di beni e denaro di provenienza illecita. Oltre ai 13 provvedimenti restrittivi eseguiti da questa Direzione nell’aprile 2006 – a seguito del deferimento in stato di libertà di 15 persone e del sequestro preventivo di beni immobili - il 4 luglio 2006, è stato arrestato a Ventimiglia (IM) Michele SICILIANO, latitante, elemento di spicco di un clan camorristico. Il 3 agosto 2006, inoltre, in provincia di Frosinone e Caserta, sono stati sottoposti a sequestro (art. 321 c.p.p.) beni mobili ed immobili per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro, riconducibili a uno dei promotori dell’associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata ed alla bancarotta fraudolenta, ristretto in carcere per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

OPERAZIONE STARLIGHT

A seguito delle investigazioni iniziate nell’aprile 2004, scaturite dall’arresto di un latitante croato, il Centro Operativo DIA di Reggio Calabria il 30 giugno 2006 ha eseguito un provvedimento restrittivo, emesso dal GIP presso il Tribunale di Reggio Calabria, a carico di trentaquattro individui, quattro dei quali resisi irreperibili, chiamati a rispondere del reato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, all’usura, al falso, alla ricettazione, alla contraffazione di sigilli ed al riciclaggio di assegni rubati, il tutto con l’aggravante della “mafiosità” di cui all’art. 7 della legge n. 203/91.

OPERAZIONE DIOSCURI

Il 24 maggio 2006 il Centro Operativo di Napoli, con la collaborazione degli organismi territoriali delle Forze di polizia, ha dato esecuzione a 28 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal locale GIP, a carico di altrettanti soggetti, chiamati a rispondere a vario titolo dei reati di cui agli artt. 648 c.p, 648 bis c.p., 648 ter c.p. e 12 quinquies del decreto legge n. 306/92, convertito, con modificazioni, nella legge n. 356/92, tutti commessi con l’aggravante della “mafiosità” di cui all’art. 7 della legge n. 203/91. Tra i soggetti colpiti dal provvedimento restrittivo figurano due personaggi di spicco dell’organizzazione camorristica dei “CASALESI”, ambedue già detenuti, nonché un noto boss della malavita romana ed i suoi tre figli. L’indagine ha svelato le nuove metodologie utilizzate dalla predetta organizzazione camorristica per riciclare e reimpiegare le ingenti somme di danaro, frutto delle molteplici attività illegali gestite dalla cosca mafiosa.

OPERAZIONE MARATA

L’attività investigativa, avviata dal C.O. di Firenze alla fine del 2002 in collaborazione con il locale G.I.C.O. della Guardia di Finanza, ha consentito di accertare l’esistenza di un’associazione di tipo mafioso - capeggiata da un soggetto, già esponente della Nuova Camorra Organizzata e uomo di fiducia di Raffaele CUTOLO - con base operativa nell’isola d’Elba e dedita alla perpetrazione di vari delitti, tra cui in particolare usura ed estorsioni. A conclusione delle indagini, il G.I.P. del Tribunale di Firenze ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 7 persone indagate per i reati di cui agli artt. 416 bis, 629 e 644 c.p. nonché un decreto di sequestro preventivo di beni, di cui all’art. 321 c.p.p. in funzione dell’art. 12 sexies della legge 356/92, per un valore complessivo di 8 milioni di euro. Tali provvedimenti sono stati eseguiti nel mese di ottobre 2006.

| 1992 | 1993 | 1994 | 1995 | 1996 | 1997 | 1998 | 1999 | 2000 |
| 2001 | 2002 | 2003 | 2004 | 2005 | 2006 | 2007 | 2008 | 2009 |
| 2010 |