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Servizio Polizia Scientifica - Attività

DROGHE E STUPEFACENTI

Il laboratorio si occupa delle analisi delle sostanze inserite nella tabella del T.U. 309/90 sulla disciplina delle sostanze stupefacenti e psicotrope. L'attività si estende anche all'identificazione di altre sostanze che rivestono interesse tossicologico.
I campioni provenienti dai sequestri operati su tutto il territorio nazionale dalle Forze di Polizia sono analizzati allo scopo di determinare qualitativamente e quantitativamente i principi attivi, le sostanze da taglio e i sottoprodotti di origine e di lavorazione presenti nello stupefacente. A tale scopo si impiegano prevalentemente tecniche cromotografiche che, in funzione del tipo di sostanza in esame, consentono la separazione preliminare dei singoli componenti e la successiva determinazione quantitativa. 

Di particolare utilità è l'impiego della spettometria di massa che consente di identificare con certezza il principio attivo sia delle droghe più comuni, che delle nuove droghe di sintesi (ecstasy) e di particolari sostanze da taglio.



INDAGINI BALISTICHE

Il laboratorio provvede ad effettuare accertamenti su armi da fuoco, munizioni, bossoli, proiettili e silenziatori, che devono essere identificati, classificati ed eventualmente sottoposti a test di fuoco.
Dai risultati degli esami si ottengono campioni conosciuti, da comparare poi con i reperti sequestrati sul luogo di un delitto. Attraverso l´analisi di bossoli o proiettili, rinvenuti in fase di sopralluogo sulla scena del crimine o nel corso dell´esame autoptico, è possibile infatti individuare l´arma che ha sparato.

Attività sperimentali di sparo, poi, consentono di ricostruire o verificare la dinamica dell´evento, analizzando le traiettorie dei proiettili, la distanza dello sparo e gli effetti sui bersagli. Tutte le informazioni e le immagini relative ai reperti balistici sono memorizzate nel Sistema Automatizzato per le Indagini Balistiche.
Il Laboratorio esegue, inoltre, i trattamenti per la rigenerazione delle matricole abrase su armi da fuoco.
Presso la Sezione Indagini Balistiche del Servizio Polizia Scientifica, è operativo il sistema I.B.I.S. (Integrated Ballistic Identification System); l’unico sistema integrato totalmente automatizzato in grado di archiviare, ricercare e confrontare immagini di impronte su bossoli e proiettili.
Il sistema ha come scopo principale, quello di fornire uno strumento idoneo per la gestione automatica di tutte le informazioni tecniche ed investigative relative ai manufatti balistici repertati in occasione di fatti delittuosi avvenuti in Italia, nonché dei bossoli e proiettili ottenuti sperimentalmente con armi in sequestro.



RESIDUI DI SPARO

Il Laboratorio ricerca e analizza i residui dello sparo di armi da fuoco su superfici di varia natura (carta, indumenti, cute, ecc...).
Le tracce di particelle generate in seguito all´esplosione di una cartuccia vengono analizzate utilizzando la tecnica di microscopia elettronica a scansione, associata alla microanalisi a raggi X, sia a dispersione di energia (EDX) che a dispersione di lunghezza d´onda (WDX). 

Questa apparecchiatura, di ultima generazione, è in grado di effettuare in modo programmato ed automatico la ricerca e l´analisi delle tracce in campioni di prelievo.  



INDAGINI BIOLOGICHE

Le indagini biologiche sono effettuate dalle Sezioni di Biologia Forense e Genetica Forense.
La prima si occupa dell’analisi dei reperti biologici costituiti da sostanza ematica, liquido seminale, saliva, formazioni pilifere e resti umani. Effettua indagini generiche e specifiche per stabilire la natura delle tracce sequestrate, utilizzando tecniche cromatografiche, di immunodiffusione ed immunoelettroforesi. Effettua, inoltre, accertamenti enzimatico-colorimetrici per la diagnosi generica sulla saliva, e morfologici, al microscopio ottico, sulle formazioni pilifere.

La seconda di occupa dell’'analisi del DNA dei reperti biologici, applicando tecniche all'avanguardia di estrazione, quantificazione e amplificazione. Gli specialisti di questo settore sono in grado di esaminare il DNA, sia nucleare che mitocondriale. I risultati ottenuti dall'analisi delle varie tracce prelevate sul luogo del reato vengono utilizzati sia per ricostruire la dinamica dell'evento, sia per effettuare dei confronti con eventuali sospettati.



INDAGINI SUGLI ESPLOSIVI

Il Laboratorio si occupa dell'analisi di esplosivi integri e di residui di esplosione. I campioni di esplosivo vengono identificati ed analizzati per essere classificati e per stabilirne la provenienza.
I residui di esplosione, trattati in ambienti controllati, vengono sottoposti a processi di estrazione e purificazione messi a punto per isolare eventuali tracce e per studiare i resti di componenti dell'ordigno.



INDAGINI SULLE CAUSE DEGLI INCENDI

Il Laboratorio svolge attività di sopralluogo, di ricerca e di analisi dei reperti, con l'obiettivo di individuare le cause di un incendio attraverso la determinazione del punto e delle modalità di innesco e la ricostruzione della dinamica di propagazione. 

Effettua l'analisi dei residui di sostanze infiammabili mediante le tecniche gas cromatografiche e la spettometria di massa. Procede, infine, alla catalogazione e allo studio degli ordigni incendiari sia immediati, come le bottiglie molotov, sia temporizzati.



INDAGINI SUL SUONO E SULLA VOCE

I Laboratori di indagini sulla voce e sul suono sono specializzati nel riconoscimento e nella identificazione della persona che parla, attraverso l'analisi della voce. 

Essi sono in grado di stabilire la compatibilità tra la registrazione di una voce anonima, in caso di sequestri, estorsioni, rivendicazioni, e quelle di sospettati. 

Effettuano anche indagini su nastri magnetici per accertarne la loro autenticità ed integrità o eventuali manomissioni, e intercettazioni di comunicazioni di dati sulla rete Internet.



INDAGINI SU TERRENI, POLVERI E VETRI

Il Laboratorio si occupa di eseguire accertamenti e comparazioni morfologico-compositive su metalli, frammenti di vetro, terreni e polveri incognite. 

Provvede all'identificazione di solidi cristallini mediante diffrattometria a raggi X, una tecnica che offre i vantaggi di un'analisi veloce e non distruttiva dei campioni. Il laboratorio è dotato di un sistema a raggi X a fluorescenza totale per l'analisi di elementi in tracce e di un microscopio elettronico a scansione con rilevatore a dispersione di energia, dotato di finestra per gli elementi leggeri.



INDAGINI SU FIBRE, MARCHI E IMPRONTE DA UTENSILE

Il laboratorio si occupa di identificare le fibre repertate sulla scena del crimine allo scopo di risalire alla loro origine. L'analisi delle fibre, infatti, è uno degli strumenti forensi universalmente riconosciuti per provare il contatto tra le persone o la permanenza di persone e di oggetti in un determinato ambiente. 

Il laboratorio, dunque, utilizza tecniche microscopiche per lo studio morfologico e l'analisi del colore di ciascun campione di fibra, servendosi di una banca dati che raccoglie le caratteristiche chimico-fisiche di fibre anche molto rare. 

Procede poi al confronto delle fibre presenti sul luogo del delitto con indumenti o tessuti dell'indagato, una procedura particolarmente utile nei casi di omicidi seriali.



INDAGINI SU PITTURE, VERNICI E INCHIOSTRI

Il Laboratorio effettua l'analisi delle pitture sia su prodotti allo stato fluido che su residui secchi, nell'ambito di incidenti, effrazioni, rapine e intimidazioni. 

In particolare vengono eseguite comparazioni tra pitture diverse allo scopo di individuare i responsabili di incidenti stradali nei casi di pirateria e per la conferma di sospettati. 

Partendo da tracce efficaci, il laboratorio può arrivare a definire marca, modello e lotto di produzione di un auto.
Vengono effettuate anche analisi chimiche sugli inchiostri per verificare la compatibilità di scritture.



IDENTITA’ GRAFICA

La Sezione Identità Grafica effettua accertamenti su manoscritti, dattiloscritti e su documenti realizzati con stampanti collegate a personal computer. L´attività di indagine prevede metodologie diverse a seconda del prodotto grafico da esaminare.

Le manoscritture vengono esaminate secondo i principi del metodo grafonomico. Il testo viene innanzitutto ispezionato: si rilevano le caratteristiche generali della grafia (come la dimensione, le proporzioni, la pressione, l'inclinazione, i meccanismi di collegamento, i margini, ecc.) e i dettagli specifici propri dell'automatismo grafico dello scrivente. 

Si procede poi al confronto diretto dei rilievi effettuati, fino alla formulazione di un giudizio conclusivo. La Sezione si occupa anche del riconoscimento dei caratteri dattiloscriventi, identificando il tipo di macchina utilizzato ed individuando eventuali anomalie da usura.


INDAGINI SU DOCUMENTI CONTRAFFATTI

Il laboratorio verifica l'autenticità di documenti di identità e carte di credito, mediante il controllo degli elementi di sicurezza. Effetua l'analisi degli elementi costitutivi dei supporti cartacei, l'individuazione microscopica delle tecniche di stampa classiche (tipografia, litografia, calcografia, serigrafia) e di quelle più recenti (getto d'inchiostro, sublimazione, laser). 

Esegue l'analisi cromatografica ad alta risoluzione e densitometrica di inchiostri allo stato fluido, impiegati per manoscritti, dattiloscritture e impressioni timbro, procedendo alla datazione relativa di una manoscrittura e all'individuazione di scritture latenti attraverso l'impiego di luce ultravioletta.


INDAGINI SU IMPRONTE LATENTI

Nell'ambito degli accertamenti relativi all'identità giudiziaria, il laboratorio si occupa di evidenziare le impronte papillari latenti, presenti sulle superfici dei reperti sequestrati in occasione di episodi delittuosi. 

I frammenti d'impronta, qualora risultino idonei ai fini dei confronti dattiloscopici, permettono di individuare gli autori del reato. 

Gli accertamenti prevedono l'impiego di numerose metodiche chimico - fisiche, che si differenziano a seconda del tipo di reperto. 

Il laboratorio interviene anche in casi di disastri aerei, navali o ferroviari per evidenziare le impronte utili al riconoscimento delle vittime.


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Ministero dell'Interno