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Le attività

Servizio per il coordinamento e la Pianificazione delle Forze di Polizia

Svolge compiti di elaborazione della pianificazione generale relativa ai servizi di ordine e sicurezza pubblica ed alla dislocazione dei presidi delle Forze di polizia.
Cura l’analisi e il coordinamento delle pianificazioni operative approntate da ciascuna Forza di polizia e delle proposte avanzate dai Prefetti in ordine alla dislocazione dei presidi territoriali e dei relativi servizi tecnici.
Individua e aggiorna gli specifici indicatori dei fattori rilevanti ai fini dell’adeguamento dell’articolazione territoriale delle Forze di polizia.
Determina e aggiorna i criteri per l’elaborazione del piano per il controllo coordinato del territorio.
Cura la trattazione delle problematiche inerenti materie di competenza comune alle Forze di Polizia. 

Servizio per le Relazioni Internazionali

Si articola in tre Divisioni:

La 1^ Divisione (Affari Bilaterali)

Svolge compiti di attuazione delle direttive per il mantenimento e lo sviluppo delle relazioni internazionali in tema di cooperazione di polizia.
Studia ed analizza lo stato e l’evoluzione dei rapporti di cooperazione internazionale, raccoglie gli accordi conclusi dall’Italia nel settore della cooperazione di polizia e verifica la loro attualità e della loro esecutività.
Cura la partecipazione ai lavori per la negoziazione di accordi internazionali.
Raccoglie ed analizza la documentazione riguardante lo sviluppo delle iniziative internazionali e la loro diffusione agli Uffici interessati.
Pianifica, d’intesa con i competenti uffici delle Forze di polizia, l’impiego degli Ufficiali di collegamento.
Collabora con i Ministeri degli Affari Esteri e di Grazia e Giustizia per l’attivazione e la gestione di ogni iniziativa utile per la cooperazione internazionale di polizia.
Organizza conferenze, convegni e seminari internazionali.

La 2^ Divisione (Affari Comunitari)

Attua le direttive per il mantenimento e lo sviluppo delle relazioni internazionali in ambito Comunitario, con particolare riferimento agli accordi di Schengen ed alla Convenzione Europol.
Elabora iniziative da promuovere a livello comunitario.
Raccoglie la documentazione riguardante lo sviluppo di tutte le iniziative comunitarie ai fini della partecipazione ai relativi progetti finali e la loro diffusione agli Uffici interessati.
Cura il monitoraggio dell’evoluzione politico-amministrativa dell’Unione Europea e dei suoi rapporti con Paesi terzi e la diffusione dei relativi dati agli Uffici interessati.
Partecipa ai lavori in ambito comunitario.
Sviluppa, d’intesa con il Servizio I, delle iniziative necessarie per accedere ai programmi di finanziamento dell’Unione Europea.
Organizza stages di studio presso Organismi comunitari.

La 3^ Divisione (Affari Multilaterali)

Attua le direttive per il mantenimento e lo sviluppo delle relazioni internazionali in ambito bi-multilaterale, con particolare riferimento al Consiglio d’Europa. Alle Nazioni Unite ed al G8.
Organizza visite di studio e di missione di cooperazione effettuate da delegazioni delle Forze di polizia italiane presso paesi esteri e da delegazioni delle Forze di polizia straniere in Italia.
Organizza visite di personalità estere in Italia e predispone ed attiva le riunioni bi-multilaterali d’interesse per le Forze di polizia.
Partecipa ai lavori per la negoziazione di accordi bi-multilaterali.
Raccoglie la documentazione riguardante lo sviluppo di tutte le iniziative bi-multilaterali e la loro diffusione agli Uffici interessati.

Si precisa, inoltre, che il D.L. n.45 del 31.03.2005, convertito con modificazioni nella Legge 31.05.2005 n.89, all’art.4 – al fine di meglio distinguere nell’ambito del Dipartimento della P.S. le funzioni di coordinamento tecnico-operativo delle Forze di Polizia da quelle di direzione e amministrazione della Polizia di Stato – nell’istituire la Direzione Centrale anticrimine della P. di S., ha trasferito dall’Ufficio Coordinamento il Centro Elaborazione Dati (ex Servizio III – Servizio Informativo Interforze), di cui all’art. 8 della legge 1 aprile 1981 n.121, presso la Direzione Centrale della Polizia Criminale.

Ufficio I Affari Generali e Giuridici

E’ deputato alla collaborazione con il Direttore dell’Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle Forze di Polizia nella definizione degli obiettivi gestionali e nella predisposizione di programmi e progetti finalizzati attinenti alle funzioni istituzionali, per il raccordo funzionale con la Scuola di perfezionamento per le Forze di Polizia, nonché per le questioni attinenti ai profili internazionali.
Svolge iniziative volte al miglioramento della qualità dei servizi. Organizza le attività di coordinamento e di comunicazione interna. Si pone come referente per la pianificazione, la programmazione e il controllo di gestione.

La Segreteria della Commissione Centrale ex art.10/81

Cura l’organizzazione dei lavori e la Segreteria tecnica della Commissione centrale ex art. 10 della Legge n. 82/1991 e le attività tecnico-amministrative e giuridiche. E’ di supporto al Sottosegretario di Stato quale Presidente della Commissione. Svolge ogni forma di studio, di documentazione e contenzioso attinente alle questioni sottoposte alla Commissione centrale ex art. 10 L. 82/1991.

Ufficio II - Ufficio per la Promozione della Sicurezza Partecipata

Collaborazione con il Direttore dell’Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle FF.PP. per le progettualità economico–finanziarie interforze per le iniziative di promozione e sviluppo in materia di sicurezza partecipata; valutazione ed elaborazione di protocolli, convenzioni e patti per la legalità di interesse per l’Autorità nazionale e per le autorità provinciali di pubblica sicurezza.

Ufficio per i Servizi Economico Finanziari

Cura la Programmazione e pianificazione delle risorse destinate alle diverse Forze di Polizia, nonché dell’esercizio dei poteri di gestione e di spesa attribuiti – programmazione finanziaria, proposte di bilancio, di assestamento e variazioni di bilancio – gestione dei capitoli di spesa assegnati – supporto ai fini della predisposizione del budget di contabilità economica.

Divisione N.SIS

La Divisione N.S.I.S., a carattere interforze, è inserita nell’ambito dell’Ufficio Coordinamento e Pianificazione Forze di Polizia (decreto interministeriale 555/43 del 1994) che, per il tramite del Servizio II cura i rapporti con l’UE.
La richiamata previsione normativa contempla, inoltre, l’istituzione del Comitato Consuntivo di applicazione degli Accordi di Schengen con funzioni di consulenza del funzionario o ufficiale delegato ex art 108 della Convenzione Accordo Schengen.

L’N.S.I.S. cura tra l’altro :
- il mantenimento della Base Dati comune e dell’archivio di attesa delle segnalazioni;
- l’invio delle segnalazioni al C.SIS per l’aggiornamento delle Base Dati;
- la ricezione delle informazioni contenute nel C.SIS per consentire l’interrogazione alle forze di polizia operanti nel Paese;
- lo scambio di informazioni di natura tecnica con gli altri N.SIS;
- la gestione della procedura di rilascio visti Schengen con il M.A.E.;
- la gestione delle segnalazioni dei records in scadenza,;
- la gestione della procedura di controllo delle autovetture immatricolate;
- la gestione del Log delle operazioni fatte sulla base dati per le richieste dell’A.G. e per fini statistici;
- la gestione ed aggiornamento del portale N.SIS.


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