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Comunicati Stampa

2012


Ministero dell'Interno, 04.02.2012

Emergenza maltempo: tutte le strutture centrali e periferiche del ministero dell'Interno sono mobilitate e sono al lavoro 24 ore su 24



In una situazione climatica particolarmente ostile dovuta alle straordinarie nevicate che da almeno 48 ore hanno coinvolto gran parte delle regioni italiane e di fronte a previsioni metereologiche che non prevedono rapidi miglioramenti, tutte le strutture centrali e periferiche del Ministero dell'Interno sono mobilitate e sono al lavoro 24 ore su 24. Le Prefetture, che hanno potuto contare sulla tempestiva ed efficace collaborazione dell'Esercito, i Vigili del Fuoco, sotto il coordinamento del Centro operativo nazionale del Viminale, la Polizia stradale, con il suo Centro operativo nazionale, e tutte le Forze di polizia sono impegnate per fronteggiare la situazione.

Solo per citare i casi più critici sono da sottolineare gli interventi dei prefetti di Forlì/Cesena, Roma, Frosinone, L'Aquila, Bologna che hanno chiesto e ottenuto l'intervento di reparti dell'Esercito per garantire collegamenti stradali e per particolari situazioni di emergenza. Il prefetto di Avellino che ha organizzato l'accompagnamento di una colonna di Tir verso Salerno; i prefetti del Lazio e quello di Siena che sono intervenuti per garantire il ripristino dell'erogazione dell'energia elettrica che era stata interrotta.

Imponente il lavoro dei Vigili del Fuoco che dalle ore 6,30 di ieri mattina fino alle ore 14 di oggi hanno effettuato più di 3.000 interventi. Un'azione e una presenza, come sempre, capillare. In particolare, nella zona di Forlì/Cesena, una delle più colpite dal maltempo; all'Aquila dove i Vigili del Fuoco hanno lavorato tutta la notte per portare soccorso alle persone rimaste bloccate all'interno delle auto sulla statale 82 del Liri; a Roma gli autobus dei Vigili delFuoco sono stati usati presso la stazione ferroviaria di Cesano per il recupero dei passeggeri che si trovavano su treni rimasti bloccati dalla neve. Solo a Roma la Polizia di Stato ha effettuato, nelle ultime 24 ore, 300 interventi con l'impiego di più di 100 uomini del Reparto mobile e 160 pattuglie. Sulle autostrade e nel resto del Paese sono stati assicurati un centinaio di interventi specifici per la rimozione di TIR in difficoltà che
ostruivano il traffico.

Il Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, che si è tenuta costantemente in contatto con le centrali operative per seguire l'evolversi della situazione, ha assicurato il massimo sforzo di tutte le strutture e del personale del Viminale per cercare di alleviare, per quanto possibile, i disagi ai cittadini.

Di seguito i dettagli dei principali interventi per l'emergenza neve, da parte delle Prefetture e dei Vigili del Fuoco.


PREFETTURE

Forlì/ Cesena: il prefetto, oltre alla convocazione del Centro Coordinamento Soccorsi già dal 2 febbraio scorso, ha chiesto l’intervento di mezzi dell’Esercito per il ripristino della circolazione stradale e garantire i collegamenti con alcuni comuni della provincia;

Roma: oltre a disporre la chiusura degli uffici pubblici fino ad oggi 4 febbraio, il prefetto ha coordinato le operazioni di intervento e soccorso su tutto il territorio provinciale anche con riferimento ai treni in difficoltà sulla Roma- Viterbo. La Prefettura ha altresì chiesto ed ottenuto l’intervento di mezzi dell’Esercito;

Frosinone: il prefetto ha presieduto apposita Unità di crisi in Prefettura per coordinare gli interventi su tutto il territorio provinciale e richiesto ed ottenuto il supporto operativo di un reparto militare di stanza a Sora per interventi di emergenza in quel comprensorio.

Nella regione Lazio sono inoltre in corso iniziative da parte dei prefetti per il progressivo ripristino dell’energia elettrica e per consentire il raggiungimento di alcuni comuni rimasti isolati.

Bologna: il prefetto sta coordinando gli interventi di emergenza per fronteggiare gli eventi che hanno colpito quella provincia, anche con la cooptazione di reparti militari che sono intervenuti in diverse situazioni critiche fra le quali alcune presso l’Ospedale Maggiore ed in diversi comuni della provincia;


L’Aquila: riunito presso la Prefettura in sede permanente il Centro Coordinamento Soccorsi che opera ininterrottamente da oltre 24 ore, anche per quel che concerne il ripristino delle condizioni minime di viabilità su strade ed autostrade, con il supporto altresì di reparti dell’Esercito;

Pesaro Urbino: attuato un piano di emergenza antineve con l’attivazione di presidi della Polizia Stradale negli snodi principali della rete viaria ;

Siena: in Prefettura è stata seguita costantemente la grave situazione venutasi a creare a causa del distacco di energia elettrica;

Rimini: la Prefettura ha seguito costantemente la situazione con l’attivazione, in particolare, del Centro Operativo Misto per i comuni della Val Marecchia colpiti fortemente dalle abbondanti nevicate;

Vercelli: il prefetto ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado nonché la limitazione generalizzata della velocità su tutta la rete viaria;

Pescara: la Prefettura continua a monitorare costantemente la situazione con l’attivazione e la permanente operatività del Centro Coordinamento Soccorsi;

Avellino: la Prefettura, tra le numerose iniziative avviate, ha coordinato l’accompagnamento di una colonna di TIR, preceduti da un mezzo spazzaneve, verso la provincia di Salerno.


VIGILI DEL FUOCO


Le squadre dei Vigili del Fuoco, potenziate con il richiamo in servizio di personale in turno libero, hanno effettuato centinaia d’interventi soprattutto per soccorso a persone e automobilisti in difficoltà, crolli di coperture e capannoni, alberi pericolanti o abbattuti e per il ripristino della viabilità.


Nelle sole 24 ore che vanno dalle ore 6.30 di ieri alle ore 6.30 di oggi, sono stati effettuati complessivamente 2236 interventi. Dalle ore 6.30 di stamane sono stati, inoltre, evasi più di 700 interventi, per un totale di circa 3000.

Di seguito gli interventi nelle regioni maggiormente colpite:

Emilia Romagna: 550 interventi complessivi.
Gravi disagi sono segnalati nella provincia di Forlì/Cesena dove sono stati effettuati oltre 290 interventi. Le particolari criticità registrate in questa provincia hanno richiesto l’invio di alcuni mezzi VVF (pale gommate e frese) dalla Lombardia e dal Veneto. Numerosi i soccorsi ad automobilisti in difficoltà e per la rimozione di veicoli in panne. L’eccezionale nevicata ha provocato il danneggiamento di alberi, pali per la distribuzione dell’energia elettrica e telefonica. In corso le operazioni di ripristino dell’energia elettrica in alcuni Comuni. Sono impegnate tutte le squadre dei Vigili del Fuoco,
che operano con turni potenziati con complessivi 66 uomini. Per raggiungere alcune frazioni rimaste isolate, nella serata di ieri sono stati inviati due gatti delle nevi (uno dal centro TLC di Roma e uno da quello di Belluno). In provincia di Rimini sono stati effettuati 75 interventi di varia natura.
Numerose abitazioni isolate sono state raggiunte con l’ausilio di mezzi speciali. In totale risultano ancora da raggiungere circa 16 frazioni. In provincia di Bologna sono stati effettuati 60 interventi.


Lazio: 500 interventi complessivi.
La provincia più colpita è quella di Frosinone, dove in alcune località le precipitazioni nevose hanno raggiunto il metro di altezza provocando caduta di alberi, crolli di capannoni, interruzione di linee elettriche aeree e ingombri stradali. Alcune frazioni isolate sono state raggiunte soltanto con mezzi speciali. Presso la sede del Comando si è riunito il Comitato di crisi, presieduto dal prefetto, per il coordinamento generale delle operazioni di soccorso.
E’ stato effettuato il richiamo di personale di turno libero. Dal comando di Latina è stata inviata una pala gommata, una autogru e due squadre boschive.
Anche nella provincia di Roma, e specialmente nella zona nord della Capitale, sono stati effettuati numerosi interventi per rimozione di alberi, assistenza agli automobilisti e rimozioni coperture. Due bus VVF sono stati inviati presso la stazione FS di Cesano per il recupero dei passeggeri di alcuni treni rimasti bloccati a causa della neve. A Civitavecchia, dove un traghetto della Tirrenia ha sbattuto sulla banchina squarciando lo scafo, il personale è intervenuto per mettere subito in sicurezza i passeggeri ed il mezzo.

Abruzzo: 400 interventi complessivi.
In Abruzzo sono state interessate le provincie de L’Aquila, di Chieti e Pescara con un totale di 377 interventi. Il personale del comando dell’Aquila è intervenuto per tutta la notte in soccorso a persone rimaste bloccate all’interno di autoveicoli sulla SS. 82 del Liri. I Vigili del Fuoco hanno tratto in salvo, con l’ausilio dell’automezzo “Bruco”, centododici persone tra cui una decina di bambini.

Nelle Marche sono stati effettuati 394 interventi, principalmente in provincia di Ancona e Pesaro.

In Campania 200 interventi complessivi.
Le provincie interessate sono quella di Benevento con 96 interventi effettuati e quella di Avellino con 40 interventi.




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