Comunicati Stampa
Uffici Territoriali di Governo - Prefetture, 12.12.2002
Controlli intensificati per i nomadi e potenziamento dei trasporti per i pendolari
Le misure decise dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica di Roma convocato dal Prefetto Del Mese I problemi del campo nomadi di Via di Salone sono stati affrontati oggi, tra
gli altri, nel corso di una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica,
presieduto dal Prefetto Emilio del Mese, presso l'Ufficio Territoriale del Governo di Roma.
All'incontro erano presenti l'Assessore per le politiche della sicurezza Ferraro, l'Assessore
alle politiche del patrimonio ed abitative Minnelli e l'Assessore alle politiche ambientali e
agricole Esposito del Comune di Roma, il Questore Cavaliere, il Comandante provinciale dell'Arma
dei Carabinieri Pinotti, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Mango, il Presidente
dell'VIII Municipio Celli, il Vice Comandante dei Vigili del Fuoco Giuliano, il Dirigente del
Compartimento di Polizia Ferroviaria Ferlizzi, il Comandante della Polizia Provinciale Distinto,
nonché rappresentati della Regione Lazio, ASL, Rete Ferroviaria Italiana, T.A.V., Trenitalia e
Società Italiana per le Condotte d'Acqua.
In primo luogo, è stato affrontato il problema della situazione del campo, in merito alla
quale è stata decisa un'intensificazione dei controlli già abitualmente svolti da parte delle forze
dell'ordine e da attuarsi anche, se necessario, con una frequenza quotidiana.
Il Comune di Roma si è impegnato a procedere ad operazioni sistematiche di pulizia, d'intesa
con l'AMA e a realizzare opere volte alla riduzione del numero delle persone presenti nel campo
stesso.
L'Azienda Sanitaria Locale continuerà ad effettuare controlli di propria competenza.
Il secondo problema all'ordine del giorno del Comitato, sempre concernente il campo di Via di
Salone, riguarda la tratta ferroviaria che confina con il campo stesso. Per agevolare il flusso di
pendolari che quotidianamente utilizzano quella tratta, la Rete Ferroviaria Italiana si è
impegnata, già da domani, ad utilizzare vetture più capienti che consentiranno di quasi raddoppiare
i posti attualmente disponibili.
La Polizia Ferroviaria si è impegnata a proseguire i servizi già attuati negli ultimi due
mesi, nel corso dei quali ha impegnato ben 700 unità operative, che hanno provveduto ad effettuare
attività di pattugliamento presso le Stazioni di Lunghezza e La Rustica, volte a verificare il
regolare possesso del titolo di viaggio da parte dei nomadi che utilizzano quella linea
ferroviaria: sono stati controllati 7.800 passeggeri, di cui 600 sono stati allontanati in quanto
sprovvisti di biglietto.
Una particolare attenzione è stata rivolta anche al cantiere ferroviario TAV della Roma -
Napoli, aperto all'altezza di Via di Salone, che fino ad oggi ha subito diversi
danneggiamenti imputati alla presenza costante dei nomadi in quella zona.
Per il momento la stazione di Via Salone rimarrà chiusa ed il Comune studierà la possibilità
per gli abitanti della zona di usufruire di collegamenti su ruote alternativi a quelli ferroviari.
Il Comitato si è aggiornato alla fine del mese prossimo per una verifica dei risultati
concordati nel corso della riunione odierna.






