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Interventi e interviste

Interventi - Ministro Annamaria Cancellieri

22.12.2011

Svolgimento dell'interrogazione a risposta immediata sugli orientamenti del Governo in merito alla stabilizzazione del personale discontinuo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco - Bozza non corretta in corso di seduta



Signor Presidente e onorevoli deputati, il Governo condivide le preoccupazioni manifestate dagli onorevoli interroganti per la situazione di disagio in cui versa il personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, come conseguenza delle misure di rigore e di severità economica che hanno imposto anche al Corpo riduzioni significative, ciò sia per l'organico effettivo del corpo sia per il personale volontario, grazie al quale si è sempre cercato di assicurare l'operatività dei presidi antincendio sul territorio nazionale. Tuttavia, in base all'articolo 6 del decreto legislativo n. 139 del 2006, il personale volontario non è legato da un rapporto di impiego all'amministrazione e di conseguenza il servizio prestato, anche se retribuito, non può essere considerato un lavoro subordinato.
 
Tale principio, nonostante le due pronunce giurisprudenziali citate dagli interroganti, è stato ribadito dalla legge n. 183 del 2011, la cosiddetta legge di stabilità 2012, che nella prospettiva di contenimento delle spese, ha ridotto di circa 57 milioni di euro gli stanziamenti per il richiamo in servizio dei volontari nel 2012 e di circa 30 milioni a partire dal 2013. Ciò nonostante i volontari potranno essere utilizzati anche per i prossimi anni.
 
Sempre con la legge di stabilità sono stati stanziati 220 milioni di euro, che vanno ad alimentare un fondo istituito per il potenziamento ed il finanziamento di oneri indifferibili della polizia di stato, dell'arma dei carabinieri e dei vigili del fuoco.
Una quota di tale fondo potrebbe essere utilizzata per finanziare ulteriori richiami del servizio volontario.
 
In attuazione delle disposizioni contenute nella manovra di finanza pubblica del 2007 e del 2008, è stato avviato un processo di stabilizzazione, concluso il 31 dicembre 2010, che ha consentito di immettere in servizio personale già qualificato e, al contempo, di non disperdere le professionalità acquisite in anni di servizio volontario.
Il decreto legge n. 78 del 2009 ha fatto venire meno la possibilità di ulteriori stabilizzazioni. Esso, infatti, contiene la previsione che, nel triennio 2010-2012, nei concorsi pubblici sia riservata una percentuale in favore del personale da stabilizzare.
Il reclutamento nella pubblica amministrazione, peraltro, deve svolgersi nel rispetto del principio costituzionale del concorso pubblico. Ecco perché il Ministero dell'interno ha avviato anche la procedura ordinaria del concorso a 814 posti di vigili del fuoco, prevedendo, comunque, la riserva del 25 per cento al personale volontario.

La relativa graduatoria, pertanto, costituisce l'unico serbatoio per l'assunzione nei prossimi anni.

Assicuro a quest'Assemblea che sono pienamente disponibile ad individuare e a ricercare qualsiasi soluzione, qualunque soluzione, tenendo, tuttavia, presente che la vigente normativa mi impedisce di seguire la strada della stabilizzazione.





   
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