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Interventi e interviste

2006 - Interventi - Ministro Giuliano Amato (17.05.2006-08.05.2008)

29.11.2006

Audizione del Ministro dell'Interno Giuliano Amato alla Commissione bicamerale per gli Affari Regionali




"La pubblica sicurezza è responsabilità nazionale". Di fronte alla Commissione bicamerale per gli Affari regionali, presieduta da Leoluca Orlando, il ministro dell'Interno Giuliano Amato indica questa come "una premessa che è e deve restare indiscussa", seppure correlata a un'altra: "Ci sono competenze e responsabilità di Regioni ed Enti locali il cui esercizio coordinato con la responsabilità nazionale di pubblica sicurezza concorre con grande efficacia a realizzare al meglio questa stessa finalità".
"Sul fronte della prevenzione del crimine, prima ancora che del suo contrasto - ricorda Amato - ci sono attività di formazione, attività di coordinamento informativo tra uffici pubblici, attività di predisposizione di assetti del territorio, fino ad arrivare all'illuminazione stradale, che vanno viste tutte insieme per garantire un ambiente nel quale l'attività criminosa viene ostacolata e, nel caso che si realizzi, diventa più facile intervenire".
"In questa direzione abbiamo già stipulato un patto riguardante Napoli con enti locali e Regione, stiamo facendo la stessa cosa con la Calabria ed è in avanzata predisposizione lo stesso tipo di congegno con il Presidente Formigoni e con la cittè di Milano: patti giè stipulati in precedenza verranno invece rinnovati, con la Regione Friuli Venezia Giulia e altre. Segnalo questo perchè fa capire una verità della quale sono sempre stato convinto, e cioè che uno può distinguere le competenze quanto vuole in un sistema multilivello di governo, ma come minimo gli capiterà che l'esercizio di queste competenze debba essere coordinato: chiunque coltivasse l'illusione di avere un sistema multilivello nel quale ciascuno si muove in una sua orbita senza mai incontrare l'altro sbaglierebbe. E laddove questo accadesse, in realtà il sistema nel suo insieme funzionerebbe male".
Il ministro dell'Interno ha fatto riferimento anche al varo del Codice delle autonomie locali: "L'aspettativa - ha ammesso - è quella di predisporre un disegno di legge delega che dovrebbe arrivare in Parlamento prima della pausa natalizia, in modo da essere calendarizzato per la ripresa di gennaio".





   
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