Interventi e interviste
Interviste - Sottosegretario Alfredo Mantovano
17.10.2011
«Presto altri blitz, servono risorse»
Intervista del sottosegretario Mantovano al quotidiano Il MessaggeroMantovano: è urgente ridurre i tagli alle forze dell'ordine
'L'Intervista', di C. Mer.
ROMA - «II sistema sicurezza ha esigenze che in questo momento non possono essere compresse. Per questo chiediamo al presidente del Consiglio e al ministro dell'Economia di rivedere l'insieme dei tagli alla sicurezza disposti in tutto il 2011». È il passo più importante di una dichiarazione firmata insieme dal sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano e del sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto.
Sottosegretario Mantovano, perché ha sentito proprio ora la necessità di lanciare questo appello?
«Perché i tagli delle due manovre estive di luglio e di agosto hanno già inciso in modo significativo sul sistema sicurezza. E ora si annunciano altri tagli con il disegno di legge sulla stabilità che deve ancora diventare operativo. Ancora una volta cioè le tensioni economiche e sociali si scaricano sulla piazza e chiamano in causa le forze di polizia che non c'entrano nulla. Io dico che il governo non può far mancare il sostegno istituzionale e operativo a chi si vede scaricate queste tensioni sulla propria testa, come le forze di polizia. Perciò: si tagli ovunque ma non sulla sicurezza se si è consapevoli della gravita del momento e del fatto che questa manifestazione non sarà l'ultima che verrà strumentalizzata dai teppisti».
Lei sa già che alla manifestazione di Roma ne seguiranno altre dello stesso tenore?
«A differenza dei mafiosi, gli anarco-insurrezionalisti dicono quello che vogliono fare. Così come avevano annunciato disordini gravi per la manifestazione di Roma, poi puntualmente avvenuti, allo stesso modo rivelano che ci saranno altri disordini sulle piazze italiane».
Domani i poliziotti protesteranno in piazza per la mancanza di fondi, chiedendo simbolicamente l'elemosina ai passanti per mettere benzina nelle loro auto. Che ne pensa?
«Finora i sindacati delle forze di polizia hanno dimostrato molto senso di responsabilità».
Come giudica, sottosegretario, la gestione complessiva dell'ordine pubblico nella giornata di sabato a Roma?
«Si può far meglio. Ma per fare meglio ognuno deve fare fino in fondo la propria parte. Se il 14 dicembre un po' di bravi giovanotti vengono arrestati mentre sfasciano vetrine e incendiano macchine e dopo qualche ora trascorsa in carcere vengono rilasciati con l'aureola di martiri, evidentemente c`è una falla nel sistema. Non chiedo leggi speciali né sentenze esemplari. Chiedo solo un po' di serietà».






