Interventi e interviste
Interviste - Altri ministri e sottosegretari precedenti
02.12.2005
Conferenza Stampa del Ministro Pisanu - Presidenza del Consiglio dei Ministri
CONFERENZA STAMPA DEL MINISTRO PISANU
PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI
ROMA, 2 dicembre 2005
PISANU: Il Consiglio dei Ministri oggi ha approvato una mia importante proposta
che riguarda l'adeguamento del testo unico sugli Enti Locali alla riforma costituzionale del Titolo
V, più semplicemente si tratta di una ampia riforma che riordina i poteri degli Enti Locali, dei
Comuni e delle Province nel contesto dei nuovi equilibri costituzionali all'interno della
Repubblica.
Questa riforma, rifacendosi alle competenze storiche degli Enti Locali ed al tempo stesso al
principio di sussidiarietà, stabilisce quali sono le funzioni fondamentali dei Comuni, istituisce
un sistema integrato di garanzie per il migliore funzionamento dei Comuni e delle Province ed il
controllo della spesa, ed infine introduce una nuova istituzione che è quella delle città
metropolitane.
La legge aveva già individuato 9 città metropolitane nelle regioni a statuto ordinario, ora
con questo provvedimento si stabilisce la procedura per realizzarle. Il procedimento è impostato in
maniera tale per cui una volta avviato il meccanismo si deve arrivare comunque alla creazione della
città metropolitana.
Queste città metropolitane nascono praticamente per libera aggregazione dei Comuni alle
grandi città che oggi sono al centro delle più importanti conurbazioni italiane: Torino, Milano,
Venezia, Bologna, Roma, Firenze, Bari, Napoli. Non vengono prese in considerazione le grandi
conurbazioni delle regioni a statuto speciale perché lì la competenza a far nascere le città
metropolitane appartiene alle regioni.
Io sto cercando di semplificare al massimo questioni piuttosto complicate. Per facilitarvi la
comprensione del problema ho fatto preparare un fascicolo molto semplice fatto di slides che vi
darà modo di comprendere appieno la materia che è stata trattata. Vi dico soltanto che questo
provvedimento giunge all'approvazione del Consiglio dei Ministri dopo due anni di intenso lavoro
che ha impegnato prima una commissione di studiosi altamente qualificata, poi le strutture del
Ministro dell'Interno. E' nato così un testo che è stato sottoposto ad un lunghissimo confronto con
le rappresentanze dei comuni, delle province, delle comunità italiane, confronto lunghissimo, ma
fecondo, è nato alla fine il testo definitivo che oggi il Governo ha varato.
Si tratta di una legge delega, quindi il cammino da percorrere è ancora, come per tutte le
leggi delega, abbastanza lungo, ma soprattutto si tratta di una riforma molto importante per
gli equilibri istituzionali complessivi della nostra Repubblica.
Il Consiglio dei Ministri, cambio argomento, ha poi dedicato molta attenzione ad una mia
relazione sullo stato della sicurezza e dell'ordine pubblico in Val di Susa.
Alla mia relazione hanno aggiunto ulteriori importanti contributi il Ministro della Salute,
Storace, ed il Ministro per le Infrastrutture, Lunardi.
In Val di Susa c'è oggi una miscela preoccupante di legittima protesta popolare, speculazione
politica e intrusioni eversive che rischia di esplodere da un giorno all'altro. Le forze
dell'ordine si stanno impegnando in un lavoro massacrante, in condizioni molto difficili per
evitare il peggio. Finora ci sono riuscite meritando per questo il più vivo apprezzamento del
Governo.
Io mi sento di fare un appello al senso di responsabilità di tutti, ma dico anche a chi
soffia sul fuoco di questa protesta, ignorando, e perfino contestando le giuste esortazioni del
Presidente Ciampi, che così facendo si assume delle responsabilità gravissime.
Ma, a parte questa mia considerazione, il Consiglio dei Ministri, ha naturalmente confermato
il suo impegno, e lo dirà nel comunicato ufficiale, a garantire nello stesso tempo la salute dei
cittadini, la tutela dell'ambiente, naturalmente la legalità e la prosecuzione dei lavori della Tav
che sono destinati a realizzare un'opera di importanza strategica per inserire il nostro Paese nel
più avanzato sistema di trasporto ferroviario in Europa.
Proprio per questi fini, ma per dare serenità alla pubblica opinione, ai cittadini della Val
di Susa in particolare, il Governo ha anche deciso, su proposta dei Ministri della Salute,
dell'Ambiente e delle Infrastrutture, di creare immediatamente un Osservatorio Permanente che abbia
il compito di controllare scrupolosamente giorno per giorno il rispetto della salute e
dell'ecosistema nella prosecuzione dei lavori per la TAV. Ecco, su queste due importanti
decisioni è parso al Presidente del Consiglio e all'intero Consiglio dei Ministri opportuno darvi
una diretta informazione.
Grazie. Se ci sono domande sono a vostra disposizione.
FABIO BONANNI (RADIOCOR SOLE24ORE)
Se posso una domanda, se per caso si è parlato dei finanziamenti per il sistema di
sicurezza TETRA che se non sbaglio riguarda in qualche modo le iniziative del suo Ministero.
MINISTRO
No, non se ne è parlato perché non c'era bisogno di parlarne. Il programma è già
avviato, è in corso di definizione il relativo contratto, le risorse finanziarie sono già
disponibili per la realizzazione della prima parte del progetto che, come è noto, consentirà di
arrivare in tempo ad una prima applicazione di questo sistema di comunicazione sicura nell'area
delle Olimpiadi sulla neve.






