Notizie
Ministro Roberto Maroni (08.05.2008-16.11.2011)
09.12.2009
«Una vera e propria agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati»
La proposta è stata lanciata dal ministro Maroni in un convegno al Senato dove sono stati illustrati i risultati positivi della lotta alla mafia intrapresa dal governo
«Una vera e propria agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati che possa valorizzare quelli sequestrati fino a che non arrivi il provvedimento di confisca e possa utilizzare al meglio i beni confiscati, anche vendendoli». E' la proposta illustrata dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni, in un convegno sui risultati nella lotta alla mafia, insieme al ministro della Giustizia Angelino Alfano, che si è tenuto oggi al Senato .
«La complessità della gestione di questo immenso patrimonio di oltre 6 miliardi di euro - ha detto Maroni - richiede una riflessione sugli strumenti consigliati per poterlo gestire».
Sulla questione della vendita dei beni che potrebbero ritornare in possesso dei mafiosi stessi, il titolare del Viminale ha assicurato che «si prenderanno tutte le opportune, adeguate cautele e precauzioni perché né direttamente, né indirettamente per interposta persona tornino nel patrimonio della mafia».
Maroni, commentando l'azione del governo sul fronte della lotta alla criminalità organizzata, ha parlato di «misure all'avanguardia nel mondo». I dati portati dal ministro indicano infatti che, nei 18 mesi di governo Berlusconi, sono stati arrestati 21 dei 30 latitanti più pericolosi, «un risultato superiore del cento per cento - ha sottolineato - rispetto ai 19 mesi precedenti; sono stati inoltre arrestati 299 latitanti (+83%), confiscati 2.942 beni per un valore di 1,8 miliardi di euro (+328%), mentre i beni sequestrati, ha concluso, sono stati oltre 11 mila, per un valore di 6,2 miliardi di euro (+71%)».
Correlati





