Approfondimento
URBANO RATTAZZI
(Alessandria 1808 - Frosinone 1873)
Avvocato e uomo politico. Venne eletto deputato nel 1848 e fu ministro di Carlo Alberto. Capo
dell'opposizione di centro-sinistra nel 1852 si alleò a Cavour contro l'estrema Destra (scelta
questa che va sotto il nome di "grande connubio"). Presidente della Camera (1852), divenne ministro
di Grazia e Giustizia nel primo governo Cavour e legò il suo nome alle leggi sulle corporazioni
religiose (1854) e sui beni ecclesiastici (1855). Staccatosi da Cavour (1858), guidò l'opposizione
all'armistizio di Villafranca e divenne capo del Governo. Nuovamente capo di Governo, nel 1862
fermò Garibaldi sull'Aspromonte, impedendogli di dirigersi verso Roma, a causa delle pressioni
della Francia. Ancora una volta al potere nel 1867, incoraggiò Garibaldi ad organizzare un'altra
spedizione, che dovette fermare a Mentana. Costretto a dimettersi non ricoprì più cariche
governative.
Ministro dell'Interno:
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dal 3 marzo all'8 dicembre 1862
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dal 10 aprile al 27 ottobre 1867






