Approfondimento
GIOVANNI LANZA
Nacque a Casal Monferrato nel 1810. Uomo politico. Nel 1848, dopo essere accorso
come volontario in aiuto della Lombardia insorta, fu eletto nel maggio deputato al Parlamento
subalpino; nel 1849 fu contrario alla ripresa della guerra, opponendosi però in seguito alla pace
di Milano.
Accostatosi a Cavour, fu eletto vicepresidente della Camera (novembre 1853), e fu poi
Ministro della pubblica istruzione (maggio 1855) e delle finanze (ottobre 1858).
Presidente della Camera dal 10 aprile 1860 fino alla proclamazione del Regno d'Italia divenne
uno dei capi della Destra, fu più volte Ministro degli Interni nel secondo Gabinetto Lamarmora
(settembre 1864 - agosto 1865) e Presidente della Camera. Dal 1869 al 1873 fu Presidente del
Consiglio; durante il suo Governo si ebbero il compimento dell'Unità d'Italia con la presa di Roma
e il trasferimento della Capitale a Firenze e l'approvazione della legge delle Guarentigie. Svolse
una politica finanziaria di austerità. Morì a Roma nel 1882.
Ministro dell'Interno:
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dal 27 settembre 1864 al 1° settembre 1865
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dal 14 dicembre 1869 al 9 luglio 1873






