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Notizie

Abruzzo terremoto

08.04.2009

Maroni: «Voglio ringraziare i Vigili del Fuoco per l'azione miracolosa compiuta, che va oltre il dovere professionale»

Il ministro ha visitato al Viminale il Centro operativo nazionale dei VVF, che coordina le operazioni in Abruzzo insieme alla Protezione civile. Le ricerche continueranno fino a Pasqua, dopo inizierà la fase di ricostruzione

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Centro operativo nazionale dei VvfIl sistema di protezione civile italiano «non ha uguali nel mondo, è un modello d'eccellenza che possiamo portare a livello internazionale». Parole di elogio da parte del ministro dell'Interno Roberto Maroni, in visita questa mattina al Centro operativo nazionale dei Vigili del Fuoco al Viminale per la rete di interventi messa in atto da Vigili del Fuoco, Protezione civile e volontariato immediatamente dopo le scosse terribili del sisma che nella notte del 6 aprile ha colpito l'Abruzzo.

Un sistema efficiente e tempestivo che ha funzionato e funziona. Lo dimostra il fatto che poche ore dopo il terremoto 600 Vigili del fuoco erano già sul posto, e questo ha reso possibile il salvataggio di almeno 100 persone, oltre all'invio tempestivo di informazioni alla protezione civile. Le ricerche, comunque, continueranno 'h24' fino a Pasqua, ha assicurato Maroni.

Concluse le ricerche, partirà la fase di ricognizione sulla situazione degli edifici, indispensabile per l'avvio della ricostruzione, per la quale, ha riferito il ministro in conferenza stampa, «il Governo è assolutamente determinato a procedere in modo rapido e senza sprechi», anche se i tempi non saranno brevi.

Sono attualmente 1.019 i mezzi del Corpo nazionale impiegati nelle zone terremotate, secondo i dati illustrati al ministro durante la visita, comprese delle 'sale operative mobili' dislocate tra le macerie, centraline di controllo che fanno affluire dati in tempo reale al Centro operativo di Roma e alla protezione civile.

Le risorse, di uomini e strumentazioni, sono sufficienti ad affrontare questa prima fase di emergenza, ha riferito il capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco Antonio Gambardella rispondendo alla domanda di Maroni sull'eventuale necessità di ulteriori mezzi. L'aiuto già offerto da alcuni Paesi europei, come Spagna, Francia e Serbia, potrà essere utile nella fase di ricostruzione, soprattutto per quanto riguarda i beni culturali, pesantemente danneggiati, mentre il Governo ha assicurato la disponibilità di tute le risorse finanziarie che saranno necessarie per coprire i costi della ricostruzione.

Oltre all'efficienza del sistema di interventi, la presenza dei Vigili del Fuoco in Abruzzo è importante sul fronte del supporto alla popolazione, e della solidarietà. «Voglio ringraziare - ha detto Maroni - il Corpo nazionale e il prefetto Tronca per l'azione miracolosa compiuta, che va oltre il dovere professionale».

Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile Francesco Paolo Tronca, il sottosegretario all'Interno Nitto Francesco Palma e il capo di Gabinetto del ministro Giuseppe Procaccini.





   
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