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Lotta alle mafie
28.09.2011
Beni confiscati, definito l'elenco dei beni destinati alla vendita
La decisione è stata assunta dal Consiglio direttivo dell'Agenzia nazionale riunitosi a Roma. Deliberata anche l'assegnazione di tre beni mobili alle Forze dell'ordineAppartamenti, capannoni, box e garage confiscati in via definitiva saranno destinati alla vendita. L'elenco dettagliato dei beni ubicati in Sicilia, Lombardia, Piemonte e Puglia è stato individuato, per la prima volta, nel corso dei lavori del Consiglio direttivo dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) che si è riunito oggi presso la sede di Roma.
E' stato, inoltre, stilato un ulteriore elenco di beni da destinare all’autofinanziamento dell’Anbsc.
Tra le altre decisioni prese dal Consiglio: trasferiti agli enti locali (Comuni e Regioni) 5 nuovi immobili confiscati. Le regioni interessate sono: Lazio (2 beni), Sicilia (2) e Lombardia (1). Sono state, inoltre, messe in liquidazione 3 società, situate nel Lazio (2) e in Sicilia (1).
Sono stati mantenuti allo Stato 12 immobili confiscati, localizzati in Calabria (8) e nel Lazio (4), mentre è stato assegnato provvisoriamente un capannone industriale destinato a essere adibito a centro di accoglienza per immigrati. Sono stati effettuati 7 cambi di destinazione d’uso.
È stata, inoltre, disposta la rottamazione di 31 veicoli confiscati. I mezzi erano custoditi in Sicilia (7), Calabria (19), Piemonte (4) e Puglia (1). Sale, così, a circa 850 il numero di vetture inefficienti, non più in gestione, per le quali lo Stato non dovrà più continuare a pagare gli oneri di custodia.
Per la prima volta, infine, il Consiglio Direttivo ha deliberato l’assegnazione alle Forze dell’ordine di 3 beni mobili registrati confiscati in via definitiva, tutti localizzati in Puglia.





