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Lotta alle mafie
07.02.2012
Intesa a Genova tra prefettura, regione, provincia e comune per la trasparenza negli appalti pubblici
Stazioni uniche appaltanti e interoperabilità dei sistemi informatici per il monitoraggio degli appalti pubblici. Sono questi gli obiettivi della dichiarazione d'intenti sottoscritta ieri nel Palazzo del Governo di Genova dal prefetto Francesco Antonio Musolino, dal presidente della Regione Claudio Burlando, dal presidente della Provincia Alessandro Repetto e dal sindaco di Genova Marta Vincenzi.
L'intesa prevede la costituzione di stazioni uniche appaltanti e centrali di committenza in ambito regionale con la finalità di favorire la maggiore celerità delle procedure e l’ottimizzazione delle risorse a disposizione nel settore dei contratti pubblici, conseguire standards tecnici e professionali più elevati e accrescere l’imparzialità e la trasparenza dell’azione amministrativa, permettere una più penetrante attività di prevenzione e contrasto ai tentativi di condizionamento della criminalità organizzata.
Con ulteriori convenzioni saranno creati tre centri di aggregazione funzionale che opereranno in stretto raccordo con la prefettura: una Centrale di Committenza della regione per gli appalti degli enti sub regionali; una Stazione Unica Appaltante presso la provincia di Genova, per la cura delle procedure di gara dei comuni della provincia escluso il capoluogo; una Stazione Unica Appaltante presso il comune di Genova, con l’estensione anche alle gare delle sue società partecipate.
Nella 'dichiarazione di intenti' gli enti si sono anche impegnati a condividere e rendere interoperabili i sistemi informatici utilizzati nella gestione e nel monitoraggio degli appalti, sviluppando gli applicativi necessari a rendere fruibili le informazioni e i dati da tutti i soggetti pubblici interessati.





