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Disposizioni urgenti per lo svolgimento delle elezioni politiche e amministrative 2008

AMMISSIONE AI SEGGI ELETTORALI DEGLI OSSERVATORI OSCE

In occasione delle elezioni politiche del 2008 viene prevista la presenza, presso gli uffici elettorali di sezione, degli osservatori elettorali internazionali in conformità agli impegni internazionali assunti dall’Italia nell’ambito dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).
Gli osservatori vengono accreditati dal Ministero per gli affari esteri che trasmette, almeno venti giorni prima della data delle elezioni, l’elenco nominativo al Ministero dell’interno.
Tale elenco viene successivamente trasmesso ai prefetti di ciascuna provincia ed ai sindaci.
Gli osservatori internazionali non possono in alcun modo interferire nello svolgimento delle operazioni dell’ufficio elettorale di sezione.

ESONERO DALLE SOTTOSCRIZIONI

Per la presentazione delle liste di candidati nessuna sottoscrizione è richiesta per le liste rappresentative di partiti o gruppi politici presenti in una delle due Camere con almeno due componenti di essa, ovvero presenti con due componenti al Parlamento europeo alla data di entrata in vigore del Decreto-legge 15 febbraio 2008, n. 24. Tale rappresentatività è attestata, al momento della presentazione delle liste, dalle dichiarazioni dei presidenti o segretari nazionali dei suddetti partiti o gruppi politici ovvero dei legali rappresentanti dei medesimi.

LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE: FINESTRA ANTICIPATA

Il decreto legge stabilisce che le elezioni amministrative possano svolgersi tra il 1° aprile ed il 15 giugno 2008, anticipando dunque la finestra prima prevista a partire dal 15 aprile e consentendo così l’accorpamento con le elezioni politiche che si svolgeranno il 13 aprile. E’ un successivo decreto ministeriale, però, che dovrà fissare la data del 13 aprile per le elezioni amministrative.
Al fine di evitare che la gestione commissariale di comuni e province si prolunghi fino al turno elettorale ordinario del 2009, vengono apportate modifiche ad alcuni termini del procedimento elettorale.
In particolare, viene posticipato al 27 febbraio 2008 il termine, attualmente fissato al 24 febbraio, entro il quale si devono verificare le condizioni che rendono necessario il rinnovo dell’ente. Le dimissioni del sindaco e del presidente della provincia presentate nei sette giorni successivi allo scioglimento delle Camere diventano efficaci e irrevocabili il 26 febbraio 2008.
Le dimissioni presentate anteriormente al predetto periodo e non ancora efficaci e irrevocabili diventano efficaci e irrevocabili il 26 febbraio 2008.
I comuni sciolti per infiltrazioni e condizionamenti di tipo mafioso sono inseriti nel turno elettorale ordinario del 2008 qualora il periodo di commissariamento si concluda entro il termine antecedente a quello fissato per la votazione.

COMMISSIONI  ELETTORALI CIRCONDARIALI

Al fine di consentire un miglior funzionamento delle commissioni elettorali circondariali, viene previsto che il prefetto designi al presidente della Corte di appello, per assicurare comunque il quorum funzionale alle medesime commissioni, funzionari statali da nominare quali componenti aggiunti che possano partecipare ai lavori in caso di assenza o impedimento dei componenti titolari o supplenti.

COPERTURA FINANZIARIA

Per fronteggiare le esigenze organizzative, le rappresentanze diplomatiche e gli uffici consolari possono ricorrere a contratti di servizio di durata limitata con agenzie di lavoro interinale, nel massimo di tre milioni di euro.


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