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Europa
18.01.2006
Varato il passaporto elettronico, in un 'chip' memorizzati tutti i dati biometrici
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del
17 gennaio 2006 il
decreto del Ministro
degli Affari Esteri in data 25 novembre 2005
che istituisce il
passaporto elettronico.
Il provvedimento stabilisce in particolare l'aggiornamento del passaporto ordinario, che
mantiene la propria validità, e dispone che i modelli di passaporti già in uso alla data di
pubblicazione del decreto potranno essere rilasciati fino ad esaurimento delle relative scorte.
La novità del modello elettronico riguarda l'inserimento nello stesso dei dati biometrici dei
cittadini in un microprocessore RF/ID di prossimità (chip) installato nella copertina del
passaporto, con capacità minima di 64Kb e durabilità di almeno 10 anni.
Nel chip verranno memorizzate, in formato interoperativo, l'immagine del volto e le
impronte digitali del dito indice di ogni mano. Ove, in una mano, l'impronta del dito indice non
fosse disponibile si utilizzerà per la stessa, procedendo in successione, la prima impronta
disponibile nelle dita medio, anulare e pollice.
Nel chip verranno altresì memorizzate le informazioni già presenti sul supporto cartaceo
relative al passaporto ed al titolare, nonché i codici informatici per la protezione ed
inalterabilità dei dati e quelle necessarie per renderne possibile la lettura agli organi di
controllo.
Passaporto elettronico - Decreto 25 novembre 2005






