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Immigrazione
13.11.2007
Non più code agli sportelli per le assunzioni di lavoratori stranieri
La rivoluzionaria procedura telematica presentata al Viminale dal Capo Dipartimento delle Libertà Civili e l’Immigrazione, prefetto Mario MorconeNon più code agli uffici postali per le domande di assunzione di lavoratori extracomunitari, non più faticose ricerche dei moduli da utilizzare, non più dati illeggibili, ma un sensibile risparmio di tempo perché gli interessati dovranno recarsi una sola volta allo Sportello Unico per l’Immigrazione.
Questi i pregi di una procedura rivoluzionaria tutta on line, che riguarda gli stranieri in cerca di lavoro nel nostro Paese. Sarà sufficiente avere un personal computer ed essere in possesso di un indirizzo e-mail, oltre che di un minimo di dimestichezza con Internet. Il Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del ministero dell’Interno, prefetto Mario Morcone, in una conferenza alla Sala Stampa del Viminale ha parlato di 'sfida, di crescita di civiltà', nell’indicare i pregi di questa innovazione epocale nel mondo del lavoro e nel rapporto con gli stranieri in cerca di occupazione in Italia.
I punti di forza nel nuovo modello approntato sono la modernità, la celerità e la trasparenza della procedura. A dimostrare che si tratta di una procedura sostanzialmente semplice ha provveduto l’Ingegner Diego De Miranda della T-Systems, partner nell’iniziativa, che ha illustrato alla platea presente in sala tutte le fasi della procedura, tutti i form da compilare con i dati richiesti (cognome, nome, data di nascita, paese di appartenenza, indirizzo mail etc. e la password che consentirà la registrazione e quindi l’accesso all’area riservata).
Il direttore generale del ministero della solidarietà sociale, Maurizio Silveri, in collegamento web con tutta Italia, ha spiegato poi nel dettaglio l’avvio della nuova procedura: collegarsi ad un link attraverso il sito www.interno.it, seguire il percorso per la registrazione, scaricare i moduli e rinviarli compilati.
E’ stato predisposto inoltre un Help-desk ma chi avrà una qualsiasi difficoltà oppure non dispone di un personal computer potrà chiedere aiuto oltre che a patronati e sindacati, anche alle associazioni no-profit che operano in tema di immigrazione e di integrazione.






