Approfondimento
Direzione Centrale per i Servizi Antidroga - Interventi nel campo della prevenzione
Attività volte alla prevenzione dell'uso di sostanze stupefacenti
La Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, per il tramite dell’Ufficio
Programmazione e Coordinamento Generale, cura il raccordo fra il Ministero dell’Interno –
Dipartimento della Pubblica Sicurezza e le altre Amministrazioni ed Enti, pubblici e privati,
coinvolti a vario titolo nella lotta alla droga, cui concorre anche con la predisposizione di
progetti finalizzati mirati, oltre che all’aspetto repressivo del narcotraffico, anche a quello
della prevenzione delle tossicodipendenze.
Su quest’ultimo fronte la Direzione Centrale è impegnata, in particolare, nelle attività di
seguito sintetizzate:
• Collaborazioni interistituzionali
Nell’ambito dei suoi collegamenti con gli enti attivi nel campo delle tossicodipendenze, la
Direzione Centrale tiene i contatti, in primo luogo, con il Dipartimento per le Politiche Antidroga
che, ricostituito nel 2008 presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Sottosegretariato di
Stato alle politiche per la Famiglia, per il contrasto alle tossicodipendenze e Servizio Civile, ha
assunto la funzione di raccordo di tutte le iniziative per il contrasto alle tossicodipendenze, in
vista anche del necessario allineamento con le direttive emanate in materia dall’Unione Europea.
In questo quadro, esponenti della struttura partecipano alle riunioni di carattere
interistituzionale per la definizione e la successiva verifica delle attività volte alla
realizzazione degli obiettivi programmatici contemplati nel Piano Nazionale di Azione sulle droghe.
Alla stesura del Piano la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga contribuisce con
progetti concernenti in particolare l’area della Riduzione dell’Offerta, collaborando, peraltro,
anche alla individuazione di moduli che perseguono la riduzione della domanda.
La Direzione, inoltre, fornisce un rilevante contributo alla stesura della Relazione annuale
al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze, mettendo a disposizione, dopo averli elaborati
ed analizzati, dati raccolti dalle Forze di Polizia nell’ambito della loro attività istituzionale.
• Sistema di allerta precoce e risposta rapida per le droghe
Dall’ultimo periodo dell’anno 2008 la Direzione è impegnata nella realizzazione, in ambito
nazionale, del Sistema di Allerta Rapido, in proficuo collegamento con i Soggetti istituzionali e
gli Enti locali interessati all’attuazione di questo importante progetto.
Il Sistema è compreso fra gli obiettivi programmatici previsti dal Piano Nazionale per la
lotta alla diffusione delle sostanze stupefacenti ed è mutuato dal Programma Europeo dell’”Early
Warning System”, in linea con quanto previsto dalla Decisione del Consiglio d’Europa 2005/387/JHA.
L’iniziativa in argomento, collocata nel Piano predetto fra le azioni volte alla prevenzione ed al
recupero nel campo delle tossicodipendenze, si sostanzia in un monitoraggio, effettuato in tempo
reale, delle sostanze di abuso presenti sull’intero territorio, allo scopo di delineare l’o
rientamento dei nuovi consumi, individuare le potenziali popolazioni di utenti-consumatori ed
approntare protocolli di intervento utili per una immediata ed efficace risposta istituzionale.
Al Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri è
demandato il compito di coordinare l’azione di tutti gli Enti coinvolti nell’azione di
monitoraggio, che deve avvenire secondo criteri univoci. Fra tali Enti il Ministero dell’Interno, e
per esso la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, riveste un ruolo di primo piano, garantendo
il collegamento del Sistema con il database della D. C. S. A., che contiene tutte le informazioni
attinenti al fenomeno droga raccolte sul territorio dalla Forze dell’Ordine nel corso della loro
attività d’Istituto.






