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Notizie

Sicurezza negli stadi

29.07.2009

Maroni: «Negli stadi la nostra ambizione è ottenere zero feriti, zero denunciati, zero arrestati»

Il ministro dell'Interno ha incontrato al Viminale i vertici delle istituzioni sportive nazionali e i presidenti delle società di calcio di serie B. Presentati i risultati sulla sicurezza negli stadi, dall'omicidio Raciti ad oggi. «I dati sono molto positivi e incoraggianti»

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«La strada del rigore è la strada giusta da seguire». Lo ha affermato il ministro dell'Interno Roberto Maroni nella conferenza stampa tenuta al Viminale, alla presenza del Capo della Polizia Antonio Manganelli e al Presidente della Lega Pro Mario Macalli, dopo l'incontro con i vertici delle istituzioni sportive nazionali e i presidenti delle società di calcio di serie B sul programma della Tessera del tifoso e la sicurezza degli stadi e delle manifestazioni sportive. 

Il ministro Maroni incontra i presidenti delle squadre di serie B«Ho incontrato i presidenti e i rappresentanti delle squadre di serie B - ha detto Maroni - per fare una valutazione sull'efficacia delle misure adottate per garantire la sicurezza dentro e fuori degli stadi e sull'iniziativa della Tessera del tifoso, e i dati sono molto positivi e incoraggianti». 

Questo il confronto presentato da Maroni tra i dati relativi alla stagione 2005/2006, prima dell'omicidio Raciti, con quella appena conclusa 2008/2009: - 75% incontri con feriti (da 40 a 10), - 59% feriti tra le Forze dell'ordine (da 124 a 51), - 91% feriti tra i civili (da 71 a 6), - 73% persone arrestate (da 86 a 23), - 46% persone denunciate in stato di libertà (da 228 a 122)

«Credo che non ci sia bisogno di nuove norme - ha affermato - ma c'è invece da seguire la strada tracciata. Ho insistito sull'utilità dell'adozione della Tessera del tifoso, che porta vantaggi per le società e per i tifosi. L'iniziativa non ha riscosso particolare entusiasmo ma sono certo che sia la strada giusta». 

«La nostra ambizione - ha proseguito il ministro - è di portare quei numeri a zero: zero feriti, zero denunciati, zero arrestati. E' un impegno massimo. Ci riserviamo nuove ed ulteriori misure da prendere per garantire il massimo livello di sicurezza, perchè chi va allo stadio deve divertirsi». 

«Una parte importante del mondo del calcio - ha concluso Maroni - ha creduto e sposato la Tessera del tifoso. Se qualcuno si adegua, gli altri dovranno farlo per equità, per regolarità, per sicurezza. Abbiamo chiesto un'adesione volontaria ma la risposta non è stata entusiasmante; nei prossimi giorni valuteremo e prenderemo una decisione».





   
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