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Notizie

Sicurezza negli stadi

18.10.2005

Sicurezza negli stadi: entrata in vigore la legge 17 ottobre 2005, n.210 che disciplina ulteriori misure per contrastare i fenomeni di violenza in occasione di competizioni sportive



Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 17 ottobre 2005, é entrata in vigore dal giorno successivo la legge 17 ottobre 2005, n.210 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 162 del 17 agosto 2005, recante ulteriori misure per contrastare i fenomeni di violenza in occasione di competizioni sportive (pubblicato anche il testo coordinato del decreto-legge con la legge di conversione).

Una normativa voluta dal Ministro dell'Interno Pisanu che ha mostrato risultati incoraggianti già nel confronto dei dati sulla sicurezza relativi alle prime giornate di campionato, rispetto a quelli del 2004:

  • - 44 % partite in cui si registrano feriti (da 27 a 15)
  • +35 % arresti
  • +187 % denunce a piede libero (da 111 a 319)
  • - 31 % operatori di Polizia negli stadi (dai 34.288 dello scorso anno ai 23.604 di quest'anno) che ha liberato risorse umane impiegabili in altri compiti di sicurezza e ordine pubblico.

La base normativa che ha permesso tali risultati è contenuta:
- nel Decreto del Ministero dell'Interno datato 6 giugno 2005 recante " Norme per la costruzione e la sicurezza degli impianti sportivi ", costituito dall'assetto normativo del Decreto del Ministero dell'Interno 18 marzo 1996, coordinato con le modifiche e le integrazioni introdotte con Decreto del 6 giugno 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell' 1 luglio 2005;
- nel Decreto del Ministero Interno, di concerto con il  Ministero  dei Beni e delle Attività Culturali e con il  Ministero dell'innovazione del 6 giugno 2005  Modalità di installazione di sistemi di videosorveglianza negli impianti sportivi di capienza superiore alle diecimila unità, di concerto con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e con quello per l'Innovazione e le Tecnologie e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.150 del 30 giugno 2005, un provvedimento di grande rilievo per il contrasto dei fenomeni di violenza in occasione di competizioni sportive, che tiene conto sia del parere del Garante per la Protezione dei dati personali e sia della normativa statale e dell'Unione Europea in materia.
-nel Decreto del Ministero Interno, di concerto con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali  e con il Ministero dell'Innovazione, datato 6 giugno 2005 che disciplina le modalita' per l'emissione, distribuzione e vendita dei titoli di accesso agli impianti sportivi di capienza superiore alle diecimila unita', in occasione di competizioni sportive riguardanti il gioco del calcio.

Molte, quindi, le novità introdotte che integrano il pacchetto Pisanu consentendo una maggior attività di contrasto alla violenza negli stadi.
Un inasprimento delle pene per chi invade o lancia oggetti in campo: se dal fatto, poi, deriva un danno alle persone è prevista anche la reclusione da 6 mesi a 4 anni.
Per garantire la massima sicurezza agli spettatori che si recano allo stadio per assistere ad eventi sportivi, e calcistici in particolare, viene introdotto il biglietto nominativo. Gli steward, equiparati dalla nuova legge agli incaricati di pubblico servizio, devono vigilare sull'osservanza delle regole e le violenze nei loro confronti verranno punite come reati diretti a pubblico ufficiale.
Anche per i bagarini sono previste sanzioni più severe che possono arrivare fino a 15 mila euro se i biglietti, non autorizzati, vengono venduti a prezzo maggiorato. Una legge insomma che intende difendere lo sport riducendo allo stesso tempo anche i costi di gestione per le Forze dell'ordine. Con le nuove regole, strutture e tecnologie dovrebbe infatti diminuire anche il dispiego di agenti in campo.

Inequivocabili sul punto le parole del Ministro Pisanu: "Deve essere chiaro a tutti, che la sicurezza di ogni singolo spettatore, di ogni operatore delle forze dell'ordine vale esattamente quanto la sicurezza del più costoso giocatore in campo".
Presso il Ministero dell´Interno è stato istituito l´Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive con l´obiettivo di monitorare i fenomeni di violenza e di intolleranza e di promuovere adeguati interventi di contrasto a tutela di spettatori e Forze dell´ordine.
"Incoraggiante - ha dichiarato il Ministro dell'Interno Pisanu - è anche il clima di fattiva collaborazione che si è creato tra forze dell'ordine, istituzioni sportive e società di calcio".
Proprio questo dialogo ha consentito di trovare in accordo gli accorgimenti indispensabili per introdurre una prima attuazione della riforma.
Occorre, secondo il Ministro dell'Interno Pisanu "proseguire su questa strada, per restituire finalmente ai veri appassionati di calcio la possibilità di recarsi allo stadio serenamente ed in condizioni di totale sicurezza."



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