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Vigili del Fuoco
18.03.2010
Proseguono le ricerche dell’elicottero dei Vigili del fuoco precipitato a Bracciano
Risulta ancora disperso lo specialista di volo, mentre le condizioni dei due superstiti non sono preoccupanti. Il ministro Maroni ha espresso la propria vicinanza alle vittime e ai familiari
Un vigile del fuoco disperso, altri due feriti. È il bilancio dell’incidente avvenuto ieri sul lago di Bracciano dove, intorno alle ore 13.00, è precipitato un elicottero 'Drago 64', in forza al Reparto volo dei Vigili del fuoco di Roma mentre era impegnato in un’esercitazione congiunta con gli specialisti sommozzatori del Corpo nazionale.
Le operazioni di ricerca, proseguite ininterrottamente per tutta la notte, sono ancora in pieno svolgimento. Sul punto dell’incidente è stata allestita una piattaforma galleggiante dalla quale operano i sommozzatori dei Comandi Vvf di Roma e Milano che stanno intervenendo con l’ausilio di sistemi integrati (Rov e Sidescansonar).
Dai Comandi Vvf di Firenze e Taranto sono stati inviati appositi palloni da recupero.
In un telegramma inviato al capo del Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, Francesco Paolo Tronca, il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha espresso la propria «commossa vicinanza» ai familiari del vigile del fuoco ancora disperso, augurando ai superstiti una pronta guarigione.
L'incidente
Terminati i lanci in acqua, il velivolo, con tre unità a bordo, si è apprestato ad un ultimo giro di ricognizione prima di rientrare alla base quando, improvvisamente, per cause non ancora accertate, è precipitato inabissandosi nelle acque del lago.
Subito dopo l’impatto i due piloti sono riusciti a lasciare l'abitacolo del velivolo, una volta riemersi, sono stati immediatamente soccorsi e recuperati dal personale sommozzatore presente sul posto, mentre lo specialista di volo, terzo membro dell’equipaggio, risulta ancora disperso.
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