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Dalle Prefetture

2009 - Emilia Romagna - Bologna

30.12.2009

Siglato a Bologna protocollo prefettura-regione per combattere la guida sotto alcool o droghe



Il prefetto di Bologna Angelo Tranfaglia e il presidente della regione Emilia-Romagna Vasco Errani hanno firmato il 28 dicembre scorso un protocollo d'intesa relativo alle procedure di accertamento della guida sotto l’effetto di alcool o droghe e allo scambio di informazioni sulla tipologia di sostanze stupefacenti o psicotrope in circolazione nel territorio.

Obiettivo dell'intesa, che coinvolge Forze dell’ordine, aziende sanitarie di Bologna e Imola e ospedale di Bologna, comuni della provincia e Università di Bologna, è quello di potenziare ulteriormente la sorveglianza su strada con la presenza di personale medico, nonché di sperimentare un sistema di controllo rapido per conoscere la tipologia di stupefacente.

Il protocollo ha una portata generale, e prevede l’impegno a sottoscrivere successivamente ulteriori accordi di carattere tecnico-operativo per il perfezionamento di un modulo già attuato dalla Polizia stradale e dall'ufficio sanitario provinciale della questura di Bologna.

L'intesa vuole dare una risposta concreta ed efficace alle direttive del Governo e agli obiettivi della stessa regione Emilia-Romagna finalizzati a ridurre con misure sempre più incisive l’incidentalità stradale, che ha tra le sue cause principali proprio l’utilizzo di alcool e stupefacenti, e a combattere l'uso di queste sostanze tra i giovani.

Tra le finalità dell'accordo, la disciplina delle modalità con cui vengono effettuati i controlli coordinati da parte di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie locali con il supporto del personale sanitario. I medici dovranno redigere il referto medico subito dopo l'accertamento, con l'ausilio di apparecchiature portatili a lettura automatica che effettuano una prima analisi sulla saliva. Da questo modo di procedere si otterrà il duplice vantaggio di non distogliere il personale delle Forze dell'ordine dall'attività di pattugliamento e di ridurre l'afflusso alle strutture di Pronto soccorso.

È inoltre prevista la stipula di un secondo protocollo di intesa per attivare una rete stabile di collaborazioni tra le istituzioni coinvolte e i servizi socio-sanitari che avrà il compito di identificare e 'tipizzare', da un punto di vista chimico e tossicologico, le varie droghe. L'obiettivo è quello di diffondere informazioni sulle loro caratteristiche, sui potenziali danni associati, sull’identificazione delle diverse modalità d’uso e delle nuove 'popolazioni' di consumatori esposte, per migliorare le conoscenze, e quindi gli strumenti, a disposizione degli operatori socio-sanitari e di polizia.





   
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