Dalle Prefetture
2004 - Lombardia - Bergamo
10.12.2004
Presentato "Spinn", un progetto pilota della Prefettura di Bergamo per l'inserimento lavorativo degli immigrati
Presentato a Bergamo il 4 ottobre scorso il
Progetto Spinn "Rete locale per la gestione integrata dei processi relativi all'inserimento
lavorativo della popolazione immigrata nella provincia di Bergamo", un progetto pilota che
prevede un
tavolo di
coordinamento
del quale fanno parte la Prefettura - U.T.G., la Questura, la Direzione Provinciale del
Lavoro, l'Assessorato provinciale del Lavoro ed i Centri per l'impiego, nonché i sette Comuni della
provincia nei quali è più forte la presenza di stranieri.
L'iniziativa rientra nell'ambito di 'Spinn' (Servizi per l'impiego network nazionale), il
progetto del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, finanziato dal Fondo sociale europeo e
realizzato da Italia Lavoro, per creare un sistema nazionale di servizi per l'impiego moderno ed
efficiente, con standard omogenei su tutto il territorio nazionale. Il progetto è stato presentato
nella sede della Prefettura di Bergamo, dal direttore generale per l'Impiego del Ministero, Lea
Battistoni, e dall'amministratore delegato di Italia Lavoro, Natale Forlani. Presenti all'incontro
anche il presidente della provincia di Bergamo, Valerio Bettoni, il sindaco di Bergamo, Roberto
Bruni, e il Prefetto
Cono Federico.
"L'obiettivo del progetto - ha detto il Prefetto di Bergamo Cono Federico - è quello di
cercare di governare, ancora di più, il fenomeno migratorio a Bergamo. Vale a dire di decentrare
l'attività finalizzata ad ottenere i permessi di soggiorno per lavoro e i ricongiungimenti
familiari presso sette comuni della provincia a maggiore residenza di stranieri e, dunque,
facilitare l'accesso alla pubblica amministrazione. Il progetto - ha ricordato il Prefetto Federico
- si rivolge ai circa 65 mila immigrati e a tutti coloro che hanno necessità di avere un approccio
con gli uffici pubblici".
Il progetto realizza pertanto in concreto quell'ipotesi di decentramento che la Prefettura
aveva avviato nella decorsa primavera, attraverso apposite riunioni con i Sindaci delle
Amministrazioni comunali interessate.







