Donne e Pubblica amministrazione
Dalla Ragioneria Generale dello Stato i dati sulla presenza femminile relativi agli anni 2005, 2006, 2007
Ogni anno, la Ragioneria generale dello Stato pubblica on line i risultati della rilevazione statistica “Conto Annuale” (consultabile anche all’indirizzo: www.contoannuale.tesoro.it) che raccoglie i dati sulla consistenza e i costi del personale della Pubblica amministrazione e costituisce fonte ufficiale di informazioni per le decisioni in materia di pubblico impiego da assumere nelle sedi istituzionali.
La rilevazione fornisce anche i dati che riguardano la presenza femminile in tutti i comparti della Pubblica amministrazione. Da una sintesi relativa al triennio 2005-2007 risulta che:
- La presenza femminile è aumentata in tutti i comparti nell’arco del triennio: la percentuale delle donne sul totale dei dipendenti a tempo indeterminato è ormai di circa il 55%. Quasi la metà sono occupate nella scuola.
- Il notevole incremento registrato nel 2006 nelle Regioni a Statuto speciale è dovuto alla rilevazione di personale mai censito in precedenza, occupato nelle scuole delle province autonome, settore a prevalente impiego femminile.
- La componente femminile continua a crescere nei settori dove è già preponderante (Scuola e Servizio Sanitario Nazionale); si avvia verso la parità anche nei comparti più selettivi quali la carriera Prefettizia, l’Università e la Magistratura e mostra un incremento anche nella Carriera Diplomatica, dove però è ancora molto circoscritta.
- La presenza femminile risulta in crescita anche nei Vigili del Fuoco, Corpi di Polizia e Forze Armate.
- Nei ministeri, pur diminuendo in valore assoluto (a seguito della riduzione complessiva del personale di detto comparto) la presenza femminile rappresenta il 51% circa.






