Protocollo d'Intesa del 7 Dicembre 1999
Protocollo d'Intesa del 7 Dicembre 1999
- Dipartimento per gli Affari sociali, in persona del Ministro pro-tempore per la solidarietà sociale On.le Livia Turco, il Ministero dell'interno, in persona del Ministro pro-tempore On.le Rosa Russo Jervolino, il Ministero della sanità, in persona del Ministro pro-tempore On.le Rosy Bindi, e il Sindacato imprenditori dei locali da ballo (S.I.L.B.), in persona del Presidente sig. Giancarlo Barisio,
Premesso · che il Governo è impegnato a promuovere politiche volte al sostegno ed allo sviluppo
dell'autodeterminazione e della partecipazione dei giovani alla vita culturale e sociale del Paese,
per valorizzarne il talento e la creatività;
· che il Governo ritiene prioritaria la lotta alle droghe; · che la Presidenza del Consiglio
dei Ministri - Dipartimento per gli affari sociali ha competenza, fra l'altro, in materia di
coordinamento di azioni ed interventi finalizzati alla prevenzione, al recupero e al reinserimento
sociale e lavorativo delle persone che assumono sostanze stupefacenti e psicotrope, di
finanziamento di progetti presentati da amministrazioni pubbliche e da soggetti del privato
sociale, nonché di realizzazione di campagne informative sui pericoli derivanti dal consumo di
droghe;
· che il Ministero dell'interno ha competenza, fra l'altro, in materia di coordinamento e di
pianificazione delle forze di polizia e di alta direzione dei servizi di polizia per la prevenzione
e la repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope;
· che il Ministero della sanità ha competenza, fra l'altro, in materia di definizione degli
indirizzi per le attività di prevenzione del consumo e delle dipendenze da sostanze stupefacenti o
psicotrope e per la cura e il reinserimento sociale dei soggetti dipendenti;
· che il S.I.L.B. è interessato ad accogliere e favorire l'attuazione delle strategie
d'intervento messe a punto dalle istituzioni per la tutela della salute di chi lavora nelle
discoteche e dei frequentatori, nella consapevolezza che la diffusione del fenomeno droga sta
cambiando pericolosamente gli stili di vita dei giovani e che le discoteche, significativo luogo di
aggregazione dei giovani, vogliono favorire in ogni modo la lotta alle droghe;
· che, conseguentemente, sia il Governo sia il S.I.L.B. concordano sulla esigenza di azioni
comuni di collaborazione per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: o impedire la presenza e il
consumo di droghe all'interno dei locali da ballo o svolgere sistematiche attività di informazione
sui rischi derivanti dal consumo di droga o attivare interventi di riduzione dei rischi
sottoscrivono il seguente PROTOCOLLO D'INTESA Il S.I.L.B., ai fini del raggiungimento degli
obiettivi in precedenza indicati, si impegna a:
· Mettere a disposizione il personale delle discoteche da formare in materia di conoscenza
degli stili di vita del mondo giovanile, di tutela della salute, di prevenzione dei comportamenti a
rischio, di rapporti con i servizi preposti.
· Favorire, secondo programmi e modalità da concordare, interventi di prevenzione,
informazione, sensibilizzazione e contenimento dei rischi, svolti da operatori sociali all'interno
e all'esterno delle discoteche, anche in accordo con le strutture socio-sanitarie presenti sul
territorio.
· Favorire e sostenere all'interno dei locali la diffusione di messaggi e materiale
nell'ambito di campagne informative, promosse dalle istituzioni pubbliche, anche in accordo con il
"privato sociale", sui pericoli derivanti dall'uso di droghe.
· Adottare misure concrete per ridurre l'impatto acustico e ambientale all'interno delle
discoteche, tenuto conto delle disposizioni recate dal DPCM 16 aprile 1999, n. 215. · Praticare,
all'interno delle discoteche, una politica dei prezzi che incentivi l'uso di bevande non alcoliche
e refrigeranti.
· Favorire l'azione di primo intervento sanitario nei confronti dei frequentatori. Il Governo
si impegna a: · Sensibilizzare le Regioni sui contenuti del presente Protocollo d'intesa ai fini di
orientarne in conformità le attività di specifica competenza.
· Stabilire con gli enti locali sistematici rapporti per favorire il raggiungimento degli
obiettivi di cui al presente Protocollo d'intesa.
· Promuovere e coordinare progetti, da finanziare con le risorse del Fondo nazionale di
intervento per la lotta alla droga, di formazione e aggiornamento del personale delle discoteche,
sviluppando contenuti inerenti alla conoscenza degli effetti delle droghe, alla possibilità di
contribuire a modificare gli stili di vita dei giovani, alla tutela della salute, alla prevenzione
dei comportamenti a rischio, alla capacità di sviluppare corrette relazioni con i servizi pubblici
e privati interessati.
· Concordare con gli enti locali l'opportunità di provvedimenti di chiusura dei locali di
pubblico intrattenimento e circoli in una fascia oraria omogenea su tutto il territorio nazionale,
sufficientemente ampia per impedire l'uscita contemporanea dei frequentatori, per contrastare il
fenomeno del "nomadismo notturno" e per agevolare e rendere fattibili interventi a cura degli
organi preposti alla prevenzione degli incidenti stradali.
· Esaminare l'opportunità di coinvolgere rappresentanti del S.I.L.B. all'interno degli
organismi territoriali per la sicurezza e l'ordine pubblico.
· Verificare la possibilità di abolire, per le discoteche, l'aliquota d'imposta prevista dal
punto 1 dell'allegato A al decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 60, di attuazione della legge 3
agosto 1998, n. 288, in modo da consentire la "musica dal vivo" in discoteca nelle prime ore di
apertura delle discoteche e quindi di favorire l'afflusso dei frequentatori anche in tali ore. Il
Governo e il S.I.L.B. concordano per la costituzione, presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri, di un "Albo di Qualità" delle discoteche, al quale saranno iscritte le aziende che
dimostrino di avere attuato gli impegni di cui al presente Protocollo d'intesa ed al successivo
regolamento di attuazione.
Le parti concordano di istituire presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri -
Dipartimento per gli affari sociali un gruppo di lavoro composto da rappresentanti delle
amministrazioni firmatarie e del S.I.L.B., per la predisposizione del regolamento di attuazione del
presente Protocollo d'intesa.
IL PRESIDENTE DEL SILB IL MINISTRO PER LA SOLIDARIETA' SOCIALE IL MINISTRO DELL'INTERNO IL MINISTRO DELLA SANITA' Roma, 7 dicembre 1999







