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Documento di attuazione del protocollo d'intesa tra Governo e sindacato imprendirtori dei locali da ballo (S.I.L.B.)

PREMESSA

Il Protocollo d'intesa tra Governo e SILB sottoscritto il 7 dicembre 1999 prevede la realizzazione di azioni comuni per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
· impedire la presenza e il consumo di droghe all'interno dei locali da ballo
· svolgere sistematiche attività di informazione sui rischi derivanti dal consumo di droga · attivare interventi di riduzione dei rischi.

Il presente documento definisce le modalità di attuazione del Protocollo d'intesa.
ALBO DI QUALITA' DELLE DISCOTECHE Nell'Albo di qualità delle discoteche sono inserite le aziende i cui titolari, su base strettamente volontaristica, sottoscrivono l' allegata dichiarazione ad assumere gli impegni previsti dal Protocollo d'intesa e dal presente documento
. L'Albo è tenuto dal Dipartimento per gli affari sociali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, senza che ciò comporti impegno di verifica della validità del contenuto delle dichiarazioni .
Il Dipartimento si impegna a dare la massima diffusione all'Albo. Le dichiarazioni sono inviate al Dipartimento per gli affari sociali tramite il SILB o direttamente.
Presso il Dipartimento per gli affari sociali è istituito un Comitato composto da un rappresentante del Dipartimento medesimo, del Ministero dell'interno, del Ministero della sanità, del Coordinamento delle Regioni in materia di lotta alla droga, dell'Anci e del S.I.L.B., con il compito di monitorare lo stato di attuazione del Protocollo d'intesa. In caso di inadempienza, il Comitato formula al Dipartimento proposte sulle azioni da svolgere per superarla. Qualora l'inadempienza permanga, viene annotata nell'Albo.

FORMAZIONE DEL PERSONALE Il Dipartimento per gli affari sociali promuove, d'intesa con le amministrazioni statali, regionali e locali, progetti di formazione, di aggiornamento e di sensibilizzazione del personale delle discoteche, da finanziare a carico del Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga. Le discoteche individuano almeno una unità di personale da formare e da aggiornare, in collaborazione con le istituzioni pubbliche competenti e il SILB, in materia di conoscenza degli stili di vita del mondo giovanile, di tutela della salute, di prevenzione dei comportamenti a rischio, di rapporti con i servizi preposti, di conoscenza degli aspetti normativi e degli spazi di intervento collegati al fenomeno dell'uso di stupefacenti e di sostanze psicotrope e di primo soccorso (in caso di malori, collassi, crisi di panico, emergenze varie, ecc.).

INTERVENTO DI OPERATORI SOCIALI ALL'INTERNO E ALL'ESTERNO DELLE DISCOTECHE Le discoteche consentono, d'intesa con le strutture socio-sanitarie locali, in particolare con le Aziende USL, l'intervento di operatori sociali, adeguatamente formati, all'interno e all'esterno delle discoteche, per attività di counselling, di prevenzione, informazione, sensibilizzazione e contenimento dei rischi connessi all'assunzione di stupefacenti e sostanze psicotrope. Gli interventi degli operatori sociali sono concordati preventivamente e direttamente con le strutture pubbliche interessate.

DIFFUSIONE DI MESSAGGI E DIMATERIALE INFORMATIVO Le discoteche riservano, all'interno dei locali, uno spazio idoneo destinato ad accogliere materiale informativo predisposto nell'ambito dicampagne informative, promosse da istituzioni pubbliche, sui pericoli derivanti dall'assunzione di stupefacenti e sostanze psicotrope, con particolare riferimento alla poliassunzione (alcol compreso).

RIDUZIONE DELL'IMPATTO ACUSTICO Le discoteche garantiscono l'osservanza di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di impatto acustico e riducono progressivamente, almeno 45 minuti prima della chiusura, le battute per minuto della musica ad 80/100 e il valore del livello massimo consentito di pressione sonora (LASmax).

RIDUZIONE DELL'IMPATTO AMBIENTALE Le discoteche riservano, all'interno dei locali, spazi idonei con aria fresca, per riposo e possibilità di dialogo e per consentire ai clienti la decompressione e il raffreddamento. Le discoteche garantiscono, durante tutta la serata, condizioni climatiche adeguate all'effettiva capienza del locale e facile accesso alle fonti di distribuzione di acqua corrente fresca per affrontare eventuali problemi di ipertermia.

POLITICA DEI PREZZI CHE INCENTIVI L'USO DI BEVANDE NON ALCOLICHE E REFRIGERANTI. All'interno delle discoteche, il costo delle consumazioni di bevande non alcoliche sarà inferiore, dal 40 al 50%, al costo (o al costo medio, in caso di costi differenziati) delle consumazioni di bevande alcoliche.

INTERVENTO DI PRONTO SOCCORSO Le discoteche predispongono, a livello logistico e della comunicazione, le misure necessarie per facilitare un rapido ed efficace intervento da parte delle strutture di pronto soccorso.

Roma, Per il Dipartimento per gli affari sociali Il Capo Dipartimento _________________________ Per il Ministero dell'interno Il Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza _________________________ Per il Ministero della sanità Il Direttore del Dipartimento della Prevenzione _________________________ Per il S.I.L.B. Il Presidente _________________________






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