Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 aprile 2004
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 aprile 2004
Programmazione dei flussi di ingresso dei lavoratori cittadini dei nuovi Stati membri
della Unione europea nel territorio dello Stato, per l'anno 2004. (GU n. 102 del
3-5-2004)
Art. 1.
1. Per il primo biennio dalla data del 1°
maggio 2004 non sono applicabili gli articoli da 1 a 6 del regolamento CEE n. 1612/68, ai
fini dell'ingresso nel mercato del lavoro italiano dei cittadini
lavoratori dei seguenti Stati membri di nuova adesione: Repubblica Ceca,
Repubblica di Estonia, Repubblica di Lettonia, Repubblica di Lituania,
Repubblica di Polonia, Repubblica Slovacca, Repubblica di Slovenia e Repubblica di Ungheria.
Art. 2.
1. Per l'anno 2004 sono ulteriormente ammessi in Italia, per motivi
di lavoro subordinato, i lavoratori cittadini degli Stati membri
dell'Unione europea di cui all'art. 1 nella quota massima di 20.000 unita', in aggiunta
a coloro gia' ammessi prima del 1° maggio 2004 in
conformita' a quanto disposto con i due decreti del Presidente del
Consiglio dei Ministri 19 dicembre 2003.
Art. 3.
Il Ministero del lavoro e delle
politiche sociali provvede al monitoraggio degli ingressi ai fini del rispetto della
quota di cui all'art. 2 ed attua tutte le misure
necessarie affinche' per i cittadini dei Paesi di nuova adesione non si determinino
condizioni di accesso al mercato del lavoro piu' restrittive di quelle esistenti alla data della
firma del Trattato di adesione.
Roma, 20 aprile 2004
p. Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Letta
Registrato alla Corte dei conti il 29 aprile 2004
Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 4, foglio n. 31





