Le Campagne di informazione antiracket e antiusura
La campagna di informazione antiracket e antiusura (dicembre 2006 - gennaio 2007)Nuova campagna di informazione realizzata dalla Presidenza del consiglio in collaborazione con il Ministero dell´Interno: "Non lasciare che l'estorsione e l'usura prendano anche la tua voce"
E' stata presentata al Viminale dal Sottosegretario all´Interno, Ettore Rosato, dal capo dipartimento per l´informazione e l´editoria della Presidenza del consiglio dei Ministri, Paolo Peluffo, con il Commissario straordinario del Governo per il Coordinamento, Raffaele Lauro, la nuova campagna di informazione per promuovere la più ampia conoscenza delle misure antiracket e antiusura: “Non lasciare che l´estorsione e l´usura prendano anche la tua voce”.
La campagna, che prende avvio oggi 30 novembre e durerà sino a metà dicembre, prevede la diffusione di spot informativi, su emittenti radio e televisive, locali e nazionali e sui principali quotidiani nazionali. 
"Una priorità del governo è la lotta alla criminalità organizzata, - ha esordito il Sottosegretario Rosato - di cui fanno parte il racket e l´usura, fenomeni drammatici che noi intendiamo sradicare".
"Ti aiutiamo a riprenderti" è questo il messaggio della campagna informativa che "non trasmette la negatività pure intrinseca a un tema come questo - ha detto Peluffo - attraverso una programmazione ampia per arrivare al pubblico con la visibilità necessaria".
Per promuovere la lotta al racket è prevista, inoltre, l´attivazione di un numero verde (800-999-000) per ricevere le denunce delle vittime dell´usura e del racket.
"Può succederti di essere in difficoltà economiche e di chiedere una mano alle persone sbagliate oppure che qualcuno ti imponga la sua protezione. Tutto questo può costarti tanto, e a volte, tutto. Denuncia l´estorsore o l´usuraio, potrai accedere al Fondo di solidarietà pensato per darti una mano”. Particolare gratitudine al Governo per l´impegno dimostrato nella prevenzione del fenomeno è stata espressa dal Prefetto Lauro, il quale ha annunciato che “saranno gli uffici del Commissario a rispondere direttamente al numero verde”.





