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Motivi che possono generare atti persecutori

RAZZA

Viene considerata universalmente come una delle violazioni più gravi dei diritti dell’uomo. L'autore delle persecuzioni ritiene l'appartenenza a una razza motivo sufficiente per intraprendere un'azione violenta.

RELIGIONE

Un atto persecutorio si può manifestare con il divieto totale dell’esercizio del culto e dell’insegnamento religioso fino a misure gravemente discriminatorie nei confronti di persone appartenenti a un altro credo religioso.
Tutti gli individui hanno il diritto di esercitare (o non esercitare) ogni forma di teismo, di monoteismo o di credo ateistico.

NAZIONALITÀ

É determinata non soltanto dalla cittadinanza o non cittadinanza, ma anche dall’appartenenza a un determinato gruppo con un’identità culturale, etnica o linguistica, da comuni origini geografiche o politiche o dall'affinità con la popolazione di un altro Stato.

GRUPPO SOCIALE

Il suo significato deve essere interpretato in modo estensivo. Può essere determinato in base al sesso, alle tendenze sessuali, all’età, all’appartenenza a un nucleo familiare o alle esperienze vissute oppure in base a un attributo talmente fondamentale per l’identità o la coscienza della persona che gli appartenenti a tale gruppo non dovrebbero essere obbligati a rinunciarvi.

OPINIONI POLITICHE

Occorre accertare le opinioni politiche del richiedente e verificare se hanno comportato o possono comportare le persecuzioni temute. Avere opinioni politiche diverse da quelle del governo del Paese d'origine non è motivo sufficiente per rivendicare lo "status di rifugiato".

GUERRA

La presenza di conflitti armati nazionali o internazionali non consente di per sé il riconoscimento dello "status di rifugiato" ma se il richiedente ha ricoperto in patria una particolare posizione o ha acquisito una chiara notorietà può essere riconosciuto lo status in quanto maggiormente esposto.

RENITENZA ALLA LEVA E DISERZIONE

Si può procedere al riconoscimento qualora il richiedente dimostri che nel suo Paese, in caso di diserzione o renitenza, si vedrebbe infliggere una pena sproporzionata a causa della razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche.


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