Servizio Polizia postale e delle Comunicazioni
Vigilare sull'osservanza delle leggi e dei regolamenti in materia di telecomunicazioni e sull'uso distorto delle tecnologie nonché impedire che esse divengano veicolo di illegalità: è questo lo scopo che si prefigge la Polizia postale e delle comunicazioni che, attraverso il Servizio centrale, una Sezione distaccata a Napoli presso l'Autorità per le garanzie delle comunicazioni, 19 Compartimenti regionali e 76 Sezioni provinciali, assicura una presenza articolata e diffusa in tutto il territorio.
Fenomeni come la pedofilia on-line, gli attacchi a sistemi informatici, le truffe perpetrate grazie all'utilizzo fraudolento di codici di carte di credito, la diffusione di virus informatici, l'illecita duplicazione di materiali e diffusione di programmi tutelati dalla normativa sul diritto d'autore, sono alcuni esempi delle attività delittuose che vengono contrastate dal personale della Specialità. A fini preventivi il Servizio Polizia postale e delle comunicazioni ha implementato l'attività di monitoraggio della rete Internet riguardo alcuni fenomeni come la pedofilia, le sette religiose ed altre organizzazioni di vario tipo le cui attività potrebbero sconfinare in manifestazioni criminali o di odio razziale.
1° DIVISIONE - Si occupa di molteplici competenze: affari generali, archivio, gestione del personale, coordinamento degli uffici periferici in materia di gestione e formazione del personale e logistica, rapporti con le OO.SS., coordinamento attività di contrasto in materia di servizi postali, attività di monitoraggio e controllo dei servizi Audiotex e Videotel, coordinamento dei controlli inerenti le violazioni amministrative su programmi televisi e radiofonici, inquinamento elettromagnetico, rapporti con le Poste Italiane S.p.A. Cura il supporto diretto ed operativo nei confronti dell'autorità per le garanzie per la comunicazione.
2° DIVISIONE - Quattro i settori di intervento.
Attacchi ai sistemi informatici - Si occupa degli attacchi ai sistemi informatici che costituiscono un fronte di notevole impegno da parte del Servizio. Il contrasto è appannaggio di un gruppo di esperti composto da investigatori e tecnici specializzati che si occupano della repressione di tale fenomeno. Il loro compito non si esaurisce con la semplice attività di indagine, ma si sostanzia anche nello studio delle nuove tecniche di intrusione diffuse in rete. Tale analisi si concretizza sia nel monitoraggio di canali chat riservati agli appassionati, sia nella costante attività di studio ed aggiornamento effettuata attraverso la partecipazione a convegni "tematici" in Italia ed all'estero. Inoltre particolare attenzione è stata rivolta alla formazione del personale promuovendone la partecipazione a corsi specifici presso università ed a stages operativi effettuati con collaterali organi di polizia di altri Paesi. L'attività di ricerca e studio si è focalizzata nei diversi settori in cui la Specialità è impegnata: sono state infatti avviate collaborazioni tecniche con enti universitari, aziende ed organismi finanziari al fine di studiare le nuove fenomenologie criminali manifestatesi; l'impegno maggiore però si concentra soprattutto nel settore della telematica. La Divisione inoltre studia metodologie operative applicabili all'attività investigativa nello specifico settore, al fine di rendere uniformi le tecniche di intervento utilizzate nel corso delle indagini. Sviluppa infine progetti relativi alla sicurezza delle comunicazioni con compiti di analisi ed elaborazione di strategie volte a contrastare i fenomeni criminali in argomento.
Tutela del copyright - Si interessa di molteplici settori di intervento criminale, in particolare:
- del contrasto alla commercializzazione illecita di software, e della diffusione dei programmi protetti dal copyright, fenomenologia criminale che crea non pochi problemi di carattere economico e giuridico, alle industrie ed ai vari enti istituzionali impegnati nel settore. Il contrasto del fenomeno avviene attraverso indagini tecniche complesse affiancate da quelle ordinarie;
- della repressione delle molteplici attività illecite mirate alla individuazione di punti deboli della rete di telefonia fissa con lo scopo di effettuare chiamate internazionali fraudolente. Per quel che concerne invece la telefonia mobile sono in corso attività investigative volte ad individuare la provenienza dei codici di ricarica delle Sim Card, che sono stati monitorati sulla rete Internet in alcuni siti contenenti programmi software che scaricati da un qualsiasi utente sono in grado di generare i suddetti codici;
- della tutela delle trasmissioni radio, in quanto l'evoluzione della tecnologia applicata alle emissioni radio-elettriche conduce a continue violazioni della normativa soprattutto in relazione all'installazione ed all'esercizio di impianti di telecomunicazioni senza la prescritta concessione.
Altro settore di intervento è quello della pirateria audiovisiva, in quanto con l'evolversi della tecnologia sono stati messi a punto dei sistemi di telecomunicazioni attraverso i satelliti, e tra questi, vengono venduti dei servizi per la visione di programmi televisivi. Attraverso il monitoraggio della rete Internet sono stati individuati numerosi siti, nei quali venivano pubblicate le modalità per eludere le protezioni delle trasmissioni satellitari. A riguardo, sono stati studiati i fenomeni di clonazione dei decoder e delle smart card, attraverso le quali è possibile ricevere il segnale che consente la visione del programma. Frequentemente, le attività di prevenzione e repressione, sono dirette all'accertamento sui decoder e sulle smart card. Infine si impiegano risorse nella repressione degli illeciti riguardanti la conformità degli apparati terminali di rete pubblica e la compatibilità elettromagnetica.
Pedofilia - Si occupa del contrasto alle attività di sfruttamento dei minori al fine di produrre, diffondere, commercializzare e pubblicizzare materiale pornografico su Internet. Si occupa, inoltre, del monitoraggio degli spazi web impropriamente utilizzati per promuovere la pedofilia nonché per attrarre minori a fini di adescamento degli stessi. Tale campo di primario interesse per l'attività investigativa del Servizio è stato oggetto di un grande investimento in termini di impiego di risorse umane e tecnologiche. Tale impegno, posto in essere per contrastare un fenomeno che negli ultimi tempi ha destato notevole allarme sociale, viene coordinato anche con l'attività di associazioni non governative, quale l'ECPAT e semplici cittadini che segnalano costantemente situazioni potenzialmente rilevanti sotto il profilo penale. A tal fine viene svolto un continuo servizio di monitoraggio di Internet, finalizzato all'individuazione dei siti a carattere pedo - pornografico, che sono in costante aumento e che vengono censiti e catalogati mediante un data-base. Nel corso di tali servizi si individuano, inoltre, i soggetti presenti su canali "chat" e "bbs" al fine di reprimerne le condotte delittuose. Unitamente ai Compartimenti sono state condotte numerose operazioni anche in collaborazione con agenti del Customs Service statunitense dirette alla repressione del fenomeno della pedofilia in rete. A supporto dell'attività operativa, nell'ambito della Sezione vengono svolte attività di studio e ricerca di strumenti tecnici innovativi.
E-Commerce - Si occupa della repressione di reati di tipo finanziario, con particolare riguardo all'emergente commercio elettronico, fenomeno affermato in altri paesi del mondo ed intimamente connesso al grado di affidabilità del sistema di pagamento impiegato, la cui sicurezza può determinare il diverso livello di fiducia degli utenti.
La rete Internet offre agli utenti la possibilità di acquistare qualsiasi tipo di bene infrangendo le barriere temporale-nazionali e superando i tradizionali vincoli. Inoltre la Rete mette a disposizione dell'acquirente una nuova categoria di beni, definiti "virtuali", i quali possono essere fruiti direttamente attraverso Internet, come nel caso di video e di file audio. Il prodotto viene acquistato in rete attraverso mezzi elettronici di pagamento costituiti dalla carta di credito, dalla moneta elettronica e similari. L'esigenza di sicurezza connessa all'utilizzo di forme di pagamento elettroniche ha richiesto un approfondito studio riguardante forme di autenticazione per implementare il livello di sicurezza delle transazioni. I suggerimenti in tal senso impongono l'adozione di strumenti idonei che garantiscano il processo di autenticazione nella fase di utilizzo della carta di credito in rete, ad esempio attuabile mediante la firma elettronica. Da uno studio condotto dal Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni è emerso che nell'anno 1998, in Italia, sono state effettuate circa 50.000 truffe per un ammontare dell'epoca pari a circa £. 4.000.000.000, cifra destinata ad aumentare notevolmente in considerazione del volume di truffe perpetrate negli altri paesi europei.






