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Sportello unico per l'immigrazione

Attivo presso ogni Prefettura per il disbrigo delle pratiche di prima assunzione dei lavoratori stranieri, di ricongiungimento familiare e di conversione del permesso di soggiorno

sportello-unico-immigrazionPresso ogni Prefettura–Ufficio territoriale del governo è stato attivato uno Sportello unico per l´immigrazione per il disbrigo delle pratiche relative alle procedure:

  • di prima assunzione dei lavoratori stranieri;
  • di ricongiungimento familiare.

Lo sportello è stato istituito in base all'art. 18 della legge Bossi-Fini (che modifica l'articolo 22 della Turco-Napolitano)

 

assunzione lavoratori non comunitari residenti all’estero

Deve essere presentata domanda allo Sportello unico della  provincia ove avrà luogo la prestazione lavorativa, nell’ambito delle quote previste dall’apposito “decreto-flussi” che stabilisce il numero massimo di cittadini stranieri non comunitari ammessi annualmente a lavorare nel territorio nazionale. Lo Sportello Unico rilascia il nulla osta al lavoro e verifica il visto rilasciato dall’autorità consolare e i dati anagrafici del lavoratore.

il ricongiungimento familiare

Lo straniero regolarmente soggiornante nel territorio nazionale, titolare di carta di soggiorno o di un permesso di soggiorno, in corso di validità, per lavoro subordinato, per lavoro autonomo, per motivi familiari, per asilo, per protezione sussidiaria, per studio o per motivi religiosi, di durata non inferiore a un anno, può presentare istanza per il rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare per i seguenti congiunti:

  • coniuge maggiorenne non legalmente separato
  • figli minori non coniugati (anche del coniuge o nati fuori del matrimonio), a condizione che l'altro genitore, qualora esistente, abbia dato il suo consenso
  • figli maggiorenni a carico, qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale 
  • genitori a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza, ovvero genitori ultrasessantacinquenni, qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per gravi documentati motivi di salute.

DECRETO FLUSSI NON STAGIONALI 2008

La procedura on line per confermare le richieste di assunzione

Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 dicembre 2008, pubblicato G.U. n. 288 del 10.12.2008, ha previsto l’ingresso in Italia di complessivi 150.000 cittadini extracomunitari per motivi di lavoro subordinato non stagionale. Per coprire le quote sono state prese in esame le richieste dei datori di lavoro pervenute agli Sportelli unici per l’immigrazione entro il 31 maggio 2008, eccedenti quelle previste dal decreto del 30 ottobre 2007.

127.151 le richieste di assunzione rinnovate dai datori di lavoro non comunitari


Decreto flussi stagionali 2008

Procedura di invio domande di nulla osta

Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 novembre 2007 è stata stabilita la quota di ingresso di 80.000 lavoratori extracomunitari non stagionali.
Sono state adottate le stesse procedure informatiche dei 'click days', sia per la registrazione degli utenti, sia per l'invio delle domande di nulla osta. 


ASSUNZIONI LAVORATORI NEOCOMUNITARI


 DECRETO FLUSSI STAGIONALI 2007

Il decreto e l'elenco delle domande inammissibili

» Il decreto del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione

» Elenco assicurate inammissibili (allegato)


decreto flussi non stagionali 2007

La procedura telematica per le richieste di assunzione di lavoratori extracomunitari non stagionali

Il decreto 30 ottobre 2007: 170.000 i cittadini stranieri non comunitari da assumere per «motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo»

È  possibile verificare on line la situazione della domanda


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