| “Il bilancio di questi primi otto
giorni dei Giochi Olimpici di Torino 2006 è decisamente
positivo. Il dispositivo di sicurezza messo in opera sta
funzionando alla perfezione e con grande efficacia”.
Lo ha dichiarato il Ministro dell’Interno Pisanu
che ha presieduto, presso la Prefettura di Torino, una
riunione sulla sicurezza delle Olimpiadi, presenti il
Capo della Polizia Giovanni De Gennaro, il Prefetto di
Torino Goffredo Sottile, il Questore Rodolfo Poli e tutti
i responsabili delle Forze dell’Ordine tra cui i
Comandanti provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza,
Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato.
“Il modello italiano di gestione dei grandi eventi
sta funzionando bene, merito delle Forze dell’ordine,
dei militari che operano sul campo, di chi li coordina
a Torino, cioè il Prefetto Sottile, dei soggetti
e delle istituzioni e di tutti quanti concorrono a questo
complesso e articolato dispositivo”, ha osservato
il Ministro dell’Interno, ringraziando anche gli
ufficiali di collegamento delle Polizie e delle Forze
dell’ordine dei Paesi stranieri.
Nella Conferenza Stampa tenuta successivamente presso
il Piemonte Media Center del Comune di Torino, il Ministro
dell’Interno ha ricordato che i servizi segreti
hanno segnalato in questi giorni un elevato rischio di
attentati terroristici in Italia nel periodo che va dalle
Olimpiadi fino al voto di aprile. “Non confermo,
non rilancio, non attutisco” - ha dichiarato il
Ministro Pisanu - “segnali ne arrivano ogni tanto,
ma prima cosa, bisogna valutare l’attendibilità.
Non mi pare che ci sia un contesto che faccia pensare
ad atti terroristici; di certo non ci sono segnali convincenti
di questo genere in alcun senso. Le segnalazioni sul terrorismo,
vengono filtrate da un organismo che si chiama Centro
Analisi Strategica Antiterrorismo, dove sono rappresentate
le forze dell’ordine e i servizi.”
Nel precisare, d’accordo con il Ministro dell’Interno,
che non bisogna mai abbassare la guardia, il Prefetto
di Torino Goffredo Sottile ha detto che “gli allarmi
vanno sempre controllati minuziosamente anche se nessun
problema apprezzabile ha turbato il regolare svolgimento
dei giochi”.
17 febbraio 2006
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