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la coinvolgente cerimonia di apertura, che venerdì
10 marzo ha mandato in visibilio i 30.000 spettatori accorsi
allo allo stadio olimpico di Torino, sono entrati nel
vivo i IX Giochi Paralimpici, che vedranno contendersi
il podio 486 atleti appartenenti a circa 40 nazionalità
diverse, compresa la Mongolia che partecipa per la prima
volta.
La squadra azzurra a Torino 2006 è composta da
39 atleti, 33 uomini e 6 donne, di cui 23 esordienti alle
Paralimpiadi. La portabandiera italiana è una giovanissima,
Melania Corradini, di soli 19 anni, in gara nello sci
alpino, mentre l'accensione del braciere olimpico è
stata affidata a Silvia Battaglio, una bambina di 11 anni,
non vedente.
Alla cerimonia di apertura il Presidente della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi, come sempre vicino al mondo dello
sport e molto sensibile al problema della disabilità,
ha voluto salutare il Team Italia prima dell'avvio dei
Giochi, sottolineando come le "paralimpiadi ci appassioneranno
come le olimpiadi".
Sul fronte sicurezza anche in occasione della cerimonia
di apertura dei giochi paralimpici, che ha visto la massiccia
partecipazione di numerose personalita' politiche, tra
gli altri la consorte del premier britannico, Cherie Blair,
tutto ha funzionato alla perfezione grazie al collaudato
sistema messo in campo ed all'impegno di circa 3.000 uomini
delle forze dell'ordine.
Con l'avvio delle competizioni è arrivata la prima
medaglia per l'Italia grazie a Silvia Parente che ha conquistato
la medaglia di bronzo nella discesa disabili visivi. Assieme
alla sua guida, Lorenzo Migliari, l'atleta azzurra ha
chiuso al terzo posto, a 5"58 dalla vincitrice, la
francese Pascale Casanova; al secondo posto si è
piazzata l'austriaca Sabine Gasteiger.
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