La
XX Olimpiade invernale ha chiuso i battenti con una cerimonia
spettacolare ed emozionante, degno epilogo dell'intero evento
olimpico torinese, che lascerà un segno ed un ricordo
indelebile in quanti hanno partecipato o assistito ad una
manifestazione cui va il merito di aver saputo riconciliare
con i valori più alti dell'umanità, come il
rispetto, il dialogo, la vicinanza tra i popoli, l'amore
per lo sport.
La cerimonia di chiusura, alla quale ha partecipato anche
il Presidente del Consiglio Berlusconi,è stata ispirata
al carnevale italiano, forse per mascherare la malinconia
che fisiologicamente caratterizza un Olimpiade che finisce.
Due ore di canti e di balli, in cui clown, saltimbanchi
da circo e artisti di strada, personaggi dello spettacolo,
si sono mescolati agli atleti, non più divisi per
nazioni, ma uniti da un abbraccio collettivo.
Una immagine commovente,simbolo di un futuro possibile all'insegna
del dialogo tra i popoli e del valore delle differenze.
La premiazione di Giorgio di Centa per l'oro conquistato
proprio nell'ultima giornata di gare nella 50 chilometri
di fondo e l'inno di Mameli, cantato dal pubblico in piedi
a sventolare migliaia di tricolari fanno venire i brividi
anche agli spettatori più tiepidi. Ancora commozione
per l'alzabandiera con la fanfara dell' Arma dei Carabinieri
e per la 'flag handover', la consegna della bandiera olimpica.
E' Isolde Kostner, grande atleta della neve e prossima
mamma, a spegnere il tripode dei Giochi olimpici di Torino
2006. L'Italia ha quindi passato il testimone al Canada:
fra quattro anni sarà Vancouver la nuova patria
dei Giochi invernali. Il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino,
e quello di Vancouver, Sam Sullivan, si scambiano il vessillo.
E' l'inizio del gran finale: otto campioni dello sport
italiano - Nino Benvenuti, Novella Calligaris, Sara Simeoni,
Livio Berruti, Gustavo Thoeni, Klaus Di Biasi, Mario Cipollini
e Gianluca Vialli - portano via lo stendardo e i cinque
cerchi innalzati durante la cerimonia d'apertura si spengono
sulle note del 'Va' Pensiero'. |