Un
sistema di sicurezza identico a quello delle Olimpiadi
e tremila uomini delle forze dell'ordine da fuori città
in supporto a quelli locali già al lavoro sono
stati messi in campo per le Paralimpiadi". Lo ha
spiegato il Prefetto di Torino, Goffredo Sottile, al quale
spetta anche per i giochi Paralimpici la responsabilità
di organizzare e coordinare l'apparato per la sicurezza.
"Il modello Torino - ha proseguito il prefetto -
cioè quello nato con le Olimpiadi appena passate,
che ha visto la collaborazione di forze dell'ordine e
di enti locali, al lavoro entro schemi ordinari applicati
per un'occasione di portata straordinaria, viene ora replicato
in tutto, ma dimensionato sull'evento, che vede un numero
minore di atleti e di siti di gara coinvolti". "Le
misure di sicurezza saranno dello stesso livello - ha
precisato il Prefetto - ma abbiamo meno persone e siti
da tenere sotto controllo. Riteniamo così di potere
garantire un eccellente sicurezza, com'è stato
per le Olimpiadi, sempre in collegamento con il ministero
degli Interni".
I momenti di maggiore attenzione, perchè ritenuti
a rischio più elevato, saranno anche per le Paralimpiadi
la cerimonia di apertura, allo stadio olimpico, e quella
di chiusura, nella Medals Plaza, cioè la centralissima
piazza Castello, ribattezzata proprio in occasione di
Torino 2006.
Nulla di modificato anche per il controllo del territorio,
sia a Torino, sia in montagna, così come per i
piani di emergenza studiati in casi di pericoli estremi.
Il pattugliamento da parte di polizia, carabinieri e guardia
di finanza è tornato a intensificarsi. Lo stesso
vale per la sorveglianza dei diversi siti definiti sensibili,
tra cui ci sono ovviamente l'aeroporto di Torino Caselle,
le ferrovie, le autostrade, le centrali di produzione
di energia elettrica, gli acquedotti e le maggiori sedi
istituzionali sia italiane che straniere. Impegnati nel
sistema di sicurezza saranno inoltre, come per le Olimpiadi,
anche il Corpo forestale dello Stato, i Vigili del fuoco,
la Protezione civile, e l'Esercito, con l'Aeronautica
ad occuparsi di garantire la sicurezza dello spazio aereo
torinese.
Particolare attenzione verrà dedicata infine pure
al buon andamento dei momenti non sportivi, come l'evento
della "notte bianca" programmata per sabato
18 marzo, che coinvolgerà però stavolta
soltanto una parte del centro di Torino.
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