| Anche nel settore della protezione civile trova applicazione
il principio della gestione dell’evento olimpico a legislazione
vigente che, nello specifico, è sia statale che regionale
e vede la più stretta cooperazione tra Stato, Regione,
Provincia e Comuni e l’integrazione tra tutte le strutture
operative e di soccorso. In particolare tra la Provincia di Torino
e la Prefettura di Torino è in vigore un protocollo d’intesa
in base al quale il Prefetto si impegna ad assicurare la direzione
unitaria dei servizi di emergenza. Il Prefetto
in particolare – in caso di emergenze di protezione civile
- d’intesa con il Presidente della Provincia e sentito
il Centro Coordinamento Soccorsi, definisce gli obiettivi, le
politiche di impiego e le risorse occorrenti e adotta i conseguenti
necessari provvedimenti.
Il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) è presieduto dal
Prefetto e costituito da rappresentanti della Regione Piemonte,
Provincia di Torino, Comune di Torino, Comando Provinciale Vigili
del Fuoco, Forze di Polizia, Forze Armate, Croce Rossa Italiana,
Coordinamento Provinciale Volontariato e degli Enti coinvolti
di volta in volta nella gestione dell’evento.
Il Prefetto, durante l’evento olimpico, per lo svolgimento
di tali attività, si avvale della Centrale Operativa
Olimpica per il coordinamento della sicurezza e la gestione
delle emergenze – Area servizi generali, dove è
prevista, in particolare, la presenza del Comando Provinciale
dei Vigili del Fuoco e delle strutture di protezione civile
della regione Piemonte e della Provincia di Torino.
Qualora lo ritenga necessario il Prefetto può disporre:
l’apertura della Sala operativa provinciale di Protezione
Civile presso la Prefettura, che opera con le modalità
previste dalla pianificazione generale
l’attivazione dei Centri Operativi Misti (COM) di Pinerolo
e di Susa e, nell’ambito di quest’ultimo, del DICOMAC
(Direzione Comando e Controllo) di Oulx.
I Centri Operativi dei Comuni
sede di sito olimpico (COC), già previsti nelle pianificazioni
generali e posti sotto la responsabilità dei rispettivi
Sindaci, operano come nella fase di vigilanza e cioè
con un presidio limitato della struttura per assicurare la continuità
dei collegamenti, a partire da due ore prima dello svolgimento
delle gare e fino a due ore dopo la conclusione delle stesse
e in reperibilità nella rimanente parte della giornata
e nelle ore notturne, per tutto il periodo in cui si svolgeranno
eventi sul proprio territorio.
I Centri Operativi Comunali informano il Prefetto, per il tramite
della Centrale Operativa Olimpica per il coordinamento della
sicurezza e la gestione delle emergenze – Area servizi
generali - e la Sala Comando di Sito Olimpico su tutte le notizie
rilevanti per il regolare svolgimento della manifestazione.
In caso di emergenza si opera secondo le procedure previste
dalla pianificazione provinciale e comunale di protezione civile. |