| |
 |
 |
|
 |
 |
ATTIVITA'
DI PIANIFICAZIONE
Il Gruppo di lavoro è stato creato presso la Prefettura
di Torino con il compito di procedere ad una specifica pianificazione,
in grado di rispondere con efficacia ad eventuali atti di terrorismo
chimico, biologico e radiologico.
Considerato l'alto numero degli obiettivi potenzialmente sensibili
nella città di Torino e nel complesso delle aree interessate
dall'evento olimpico, il Gruppo di lavoro di Difesa Civile ha
definito come priorità l'elaborazione di un piano di risposta
tipo, in cui gli elementi di interdizione dell'area, la viabilità
limitrofa, l'ordine degli interventi tecnici (affidati principalmente
ai Vigili del Fuoco e ad operatori del 118), la dislocazione delle
aree di posizionamento dei mezzi ed altri aspetti di rilievo sono
predeterminati ed impiegabili in una vasta gamma di situazioni
ed in una pluralità di scenari.
Questo piano tipo risulta, infatti, ampiamente modulabile nell'ampiezza
della risposta, anche sulla base delle valutazioni effettuate
sul luogo dell'evento dai primi operatori intervenuti e trasmesse
in Prefettura e nelle Sale operative.
A tal fine è stato sperimentato con successo il Posto
di Comando Avanzato, un mezzo posto in zona di sicurezza
rispetto al luogo dell'evento, nel quale convergono i rappresentanti
degli Organismi interessati in grado di assicurare in loco un
proficuo coordinamento tattico.
Nella pratica il PCA si è mostrato insostituibile per risolvere
nel teatro delle operazioni stesso piccoli e grandi dilemmi tecnici,
esaltando così parallelamente il ruolo di coordinamento
strategico operato dal Prefetto in sinergia con gli Organi centrali.
Accanto a questa pianificazione generale il Gruppo di lavoro di
Difesa Civile ha predisposto una pianificazione di dettaglio,
relativa a tutti quegli obiettivi che mostrano, ad esempio per
la particolare affluenza di pubblico, una spiccata sensibilità
a possibili attenzioni ostili. |
| |
|
|
|
|