| |
 |
 |
|
 |
 |
Sinora
sono stati elaborati importanti documenti di pianificazione
a livello centrale e periferico, che tracciano le linee
strategiche del piano operativo. In particolare, il piano
di sicurezza si basa sull’esigenza di innalzare in
primis il livello di sicurezza nazionale, con il coinvolgimento
nell’attività di intelligence e di controllo
del territorio delle Forze di polizia di tutte le province
italiane, e quindi prevedere massime misure di sicurezza
nella provincia di Torino. Un ingente sforzo di uomini e
mezzi consentirà il controllo delle vie di accesso
ai siti olimpici anche a largo raggio con l’impiego
di operatori di polizia specializzati per il controllo delle
vie di trasporto stradali e ferroviarie. L’attività
di controllo del territorio, attraverso pattuglie delle
Forze di Polizia dislocate nell’intera provincia garantirà
un elevato standard di sicurezza e controllo. Le condizioni
di massima sicurezza nei siti olimpici saranno assicurate
dalle tecnologie di verifica, controllo ed ispezione su
persone, mezzi e bagagli prima dell’accesso nelle
zone di massima sicurezza realizzate dal Comitato Organizzatore
e gestite dalle Forze di Polizia. In ogni sito olimpico
saranno impiegati tiratori scelti, artificieri, unità
cinofile antiesplosivo e reparti a cavallo, tutti appositamente
equipaggiati per l’impiego in alta montagna. Le unità
antisommossa saranno presenti per garantire un intervento
immediato in caso di necessità. L’attività
di intelligence e le informazioni acquisite nell’ambito
del Centro Nazionale di Informazione sulle Olimpiadi di
Torino 2006 consentiranno di adeguare il piano operativo
alle eventuali esigenze. |
|
|